Il Minnesota approva la custodia di criptovalute per le banche a partire dal 1° agosto 2026
Il Minnesota ha approvato la HF 3709, che consente a banche e cooperative di credito autorizzate di offrire servizi di custodia di criptovalute a partire dal 1° agosto 2026. La legge richiede che i fornitori di custodia cripto adottino politiche scritte di gestione del rischio, controlli interni, cybersicurezza e salvaguardie operative prima dell'avvio. Le istituzioni devono inoltre inviare il proprio quadro di rischio al Commissario al Commercio del Minnesota con almeno 60 giorni di anticipo e mantenere una completa segregazione degli asset tra le detenzioni dei clienti e il bilancio dell'istituto.
Contemporaneamente, il Minnesota ha emanato la SF 3868 per vietare gli sportelli ATM cripto su tutto il territorio statale. Non possono essere installate nuove macchine dal 1° agosto e gli ATM esistenti devono cessare l'attività e essere rimossi entro il 31 dicembre 2026, a causa di preoccupazioni relative a frodi, truffe e riciclaggio di denaro.
Per i trader, l'introduzione della custodia cripto potrebbe sostenere la domanda di servizi regolamentati e onshore rispetto ai canali retail più rischiosi, mentre il divieto degli ATM elimina un punto di ingresso diretto per i flussi retail. Poiché la notizia riguarda infrastrutture e conformità piuttosto che token specifici, l'impatto sul mercato sarà probabilmente più strutturale che legato al prezzo.
Neutral
Si tratta di una modifica di conformità e infrastruttura, non di un catalizzatore specifico per un token. La HF 3709 del Minnesota crea un percorso più chiaro per le istituzioni regolamentate affinché offrano custodia di criptovalute, il che può migliorare la percezione di sicurezza e potenzialmente reindirizzare parte della domanda istituzionale e retail verso custodie segregate e nazionali. Tuttavia, la legislazione non nomina né influenza direttamente i flussi di cassa o l'utilizzo di alcuna moneta specifica.
Il divieto degli ATM previsto dallo SF 3868 rimuove un canale di accesso retail a rischio più elevato (spesso associato a truffe e riciclaggio). Ciò potrebbe ridurre parte dell'attività speculativa legata all'accesso tramite chioschi, ma non elimina la domanda on-chain né la liquidità degli exchange.
Nel breve termine, i trader potrebbero percepire che “la custodia regolamentata è più sicura”, tuttavia senza una connessione diretta a specifici token, l'impatto sui prezzi è probabilmente limitato. Nel lungo termine, il quadro normativo può supportare una più ampia adozione istituzionale e maggiore certezza regolamentare negli Stati Uniti, ma l'effetto immediato sulla stabilità del mercato di una singola criptovaluta è previsto modesto — perciò la visione complessiva è neutra.