Taglio del prezzo obiettivo di Circle mentre l’IA minaccia la domanda di USDC
Mizuho ha ridotto il prezzo obiettivo di Circle (CRCL) da 45 a 43 dollari e ha mantenuto la raccomandazione Underperform, avvertendo che gli assistenti IA potrebbero indurre gli utenti ad abbandonare USDC a favore di alternative con rendimenti più elevati. Secondo le stime della banca, una domanda più debole potrebbe ridurre di 4-9 miliardi di dollari la capitalizzazione di mercato di USDC nel medio termine e tagliare del 10%-20% i ricavi di Circle derivanti dalle riserve. In un test con chatbot, gli assistenti hanno generalmente consigliato conti bancari assicurati dalla FDIC anziché USDC; anche gli utenti che preferivano le criptovalute sono stati spesso indirizzati verso alternative. Il test misura le raccomandazioni, non i prelievi effettivi.
Mizuho prevede ora un’offerta media di USDC pari a 101 miliardi di dollari nel 2027, in calo rispetto alla stima precedente di 108 miliardi, e ricavi dalle riserve pari a 4,1 miliardi, contro la precedente previsione di 4,3 miliardi. I proventi delle riserve sono fondamentali per Circle: nel secondo trimestre hanno rappresentato circa il 95% dei 701 milioni di dollari di ricavi e proventi da riserve della società. Secondo quanto riferito, dopo la pubblicazione del rapporto le azioni Circle sono scese del 3%-7%. In seguito hanno chiuso a 81,57 dollari, circa il 47% sopra il prezzo obiettivo di Mizuho. Bernstein ha assunto una posizione opposta, alzando il prezzo obiettivo a 145 dollari e mantenendo la raccomandazione Outperform. I risultati del terzo trimestre di Circle saranno pubblicati il 4 novembre. Le preoccupazioni riguardano la domanda e l’offerta di USDC, non le riserve a garanzia della stablecoin né la sua rimborsabilità.
Neutral
Le notizie sono negative per le prospettive di adozione di USDC: le proiezioni di Mizuho implicano un’offerta inferiore e minori ricavi dalle riserve, mentre il suo test con un chatbot evidenzia una possibile modalità con cui gli assistenti IA potrebbero indirizzare gli utenti verso alternative. Queste preoccupazioni potrebbero pesare sul sentiment e sulla circolazione di USDC nel medio-lungo termine, soprattutto se raccomandazioni simili diventassero comuni e venissero seguite dagli utenti. Tuttavia, il test riportato non mostra prelievi effettivi e le stime di Mizuho sono previsioni, non cambiamenti confermati della domanda. È fondamentale che le preoccupazioni riguardano la capitalizzazione di mercato e l’utilizzo di USDC, non le sue riserve né la sua rimborsabilità. In quanto stablecoin ancorata al dollaro, USDC è progettata per mantenere un prezzo vicino a 1 dollaro; è quindi più probabile che la notizia influisca sulla sua offerta e sulla sua adozione che sul suo prezzo unitario. Considerando l’impatto sul prezzo, l’effetto previsto su USDC è neutrale, nonostante il segnale ribassista sulla domanda.