Monero sale, Zcash arretra mentre le balene accumulano Bitcoin
Monero (XMR) ha superato i 650 $ il 22 ottobre, raggiungendo il massimo degli ultimi otto mesi, prima di scendere a circa 605 $. Il rally è seguito al rilascio di Monero GUI v0.18.5.4, un aggiornamento minore con correzioni di bug e il ripristino del supporto ai wallet testnet e stagenet. Alcuni trader prevedono un possibile rialzo fino a 1.000 $, mentre un analista ha avvertito che un open interest storicamente elevato potrebbe aumentare il rischio di una brusca correzione; Santiment ha contestato l'affermazione sull'open interest.
Zcash (ZEC) è salito sopra i 1.360 $ il 21 ottobre, mentre si discuteva dei piani per accelerare la produzione dei blocchi con l'aggiornamento NU7, previsto per il 5 novembre, e circolavano notizie di circa 37 milioni di dollari in posizioni long con leva. In seguito è sceso a circa 1.200 $ e ha perso all'incirca il 2% nella settimana. Un trader ha indicato 1.050 $ come supporto chiave e ha affermato che il recupero di quota 1.300 $ potrebbe indebolire un pattern grafico ribassista.
Bitcoin (BTC) è stato respinto vicino agli 85.000 $ e veniva scambiato intorno agli 81.500 $. Nonostante l'incertezza del mercato, secondo quanto riferito, wallet creati di recente hanno prelevato oltre 770 milioni di dollari in BTC dal 1° ottobre, mentre i detentori di 10–10.000 BTC ne hanno accumulati quasi 90.000 in un mese. Una continua accumulazione potrebbe ridurre l'offerta disponibile, anche se l'effetto sul prezzo dipenderà dalla domanda.
Neutral
Il quadro complessivo è contrastante, quindi le notizie non favoriscono chiaramente né un rialzo generalizzato né un calo dell’intero mercato. La forte ascesa di Monero e la segnalata accumulazione di Bitcoin da parte delle whale sono fattori favorevoli. Tuttavia, XMR è già arretrato dal massimo degli ultimi otto mesi e l’avvertimento sull’elevato open interest indica una possibile volatilità alimentata dalla leva finanziaria. Le interpretazioni dell’open interest sono controverse, quindi questa indicazione non va considerata un segnale di vendita confermato.
Anche Zcash presenta segnali contrastanti. I suoi piani di aggiornamento e le posizioni long a leva segnalate hanno accompagnato un rally, ma il successivo arretramento e il livello di supporto di 1.050 dollari citato evidenziano il rischio di ribasso. Il livello di recupero di 1.300 dollari è un riferimento tecnico per i trader, non un punto di svolta garantito.
Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sulla capacità di XMR di stabilizzarsi, sui livelli di supporto e resistenza di ZEC e sulla risposta di BTC alle condizioni generali del mercato. I rapidi movimenti dei prezzi e le posizioni a leva potrebbero amplificare la volatilità, mentre gli acquisti di BTC da parte delle whale potrebbero offrire un certo sostegno se la domanda regge. Nel lungo termine, gli aggiornamenti software di Monero e le modifiche pianificate alla rete di Zcash potrebbero essere rilevanti per utenti e investitori, ma la tenuta dei rialzi dipenderebbe comunque dall’adozione, dalla liquidità e dalla propensione generale al rischio. Come nei precedenti rally alimentati da aggiornamenti tecnici o dall’accumulazione dei grandi portafogli, l’ottimismo iniziale può svanire se gli acquirenti non danno seguito. Le evidenze contrastanti avvalorano una visione neutrale del mercato.