Sky Protocol ottiene un rating B3 da Moody’s, che evidenzia le scarse riserve

Il 7 ottobre 2026 Moody’s ha assegnato a Sky Protocol un rating B3 per il rischio di controparte a lungo termine, con outlook stabile: si tratta della prima valutazione di un protocollo di stablecoin da parte dell’agenzia. Sky, in precedenza MakerDAO, gestisce USDS e DAI, stablecoin ancorate al dollaro. All’inizio di ottobre S&P Global Ratings aveva assegnato a Sky un rating B-, rendendolo l’unico protocollo di stablecoin valutato da entrambe le agenzie.
Neutral
Per Sky Protocol, i rating rappresentano un segnale contrastante più che un catalizzatore immediato per il prezzo. Il riconoscimento da parte di Moody’s e S&P potrebbe migliorare l’accesso degli investitori istituzionali e sostenere la fiducia nel protocollo nel tempo. Tuttavia, il rating B3 è di grado speculativo e Moody’s ha indicato la scarsa capitalizzazione come una debolezza significativa: Sky dispone di circa 90 milioni di dollari di patrimonio netto a fronte di 10-11 miliardi di dollari di attività gestite, con un rapporto inferiore all’1%. Le riserve sono salite da circa 50 milioni di dollari all’inizio del 2026 a una stima di 92 milioni al 17 settembre, anche grazie in parte a un riacquisto promosso dalla governance, ma restano al di sotto dell’obiettivo di 150 milioni. Le attività comprendono stablecoin, fondi del mercato monetario tokenizzati e prestiti garantiti da criptovalute, mentre le passività restano sensibili alla fiducia e la struttura DAO aggiunge rischi di governance. Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sulle comunicazioni sulle riserve e su eventuali reazioni di SKY o MKR, ma il rating da solo non determina una direzione per il prezzo. Nel lungo termine, un rapporto patrimoniale stabilmente superiore al 2,5%, insieme a redditività, liquidità e rischio degli attivi stabili, potrebbe favorire un upgrade e rafforzare la fiducia; un rapporto inferiore allo 0,5%, perdite trimestrali ripetute o una liquidità più debole potrebbero portare a un downgrade e pesare sul sentiment. Anche una crescita dell’offerta di USDS e DAI più rapida di quella delle riserve resterebbe un rischio da monitorare.