Morgan Stanley prevede che gli asset tokenizzati raggiungano i 10.000 miliardi di dollari entro il 2030
Amy Oldenburg, responsabile della strategia sugli asset digitali di Morgan Stanley, prevede che il mercato degli asset tokenizzati raggiunga i 3.000-10.000 miliardi di dollari entro il 2030, ben oltre la stima di base di 2.300 miliardi del team di ricerca della banca. Gli asset tokenizzati potrebbero comprendere azioni di società private, note strutturate e fondi, semplificandone l’amministrazione e consentendone potenzialmente l’utilizzo come garanzia. Al 1° ottobre il mercato valeva circa 38,63 miliardi di dollari, stablecoin escluse, secondo RWA.xyz.
Morgan Stanley ha spostato dal secondo semestre del 2026 al primo trimestre del 2027 l’obiettivo di avviare la negoziazione di azioni tokenizzate sul proprio sistema multilaterale di negoziazione. La banca sta sviluppando infrastrutture di negoziazione e portafogli digitali, ma Oldenburg ha affermato che la scarsità di prodotti adatti frena la domanda dei clienti. Nel frattempo, Securitize ha lanciato la negoziazione su blockchain di 12 importanti titoli azionari statunitensi, mentre DTCC sta preparando un servizio di tokenizzazione con il coinvolgimento di oltre 50 istituzioni finanziarie. Una ricerca di Citi ha rilevato che il 77% delle istituzioni finanziarie prevedeva di utilizzare qualche forma di garanzia tokenizzata nel 2026. Le prospettive indicano un crescente interesse istituzionale per gli asset tokenizzati, ma l’ampia forbice delle previsioni e il rinvio del lancio sottolineano l’incertezza. L’adozione dipenderà dalla disponibilità di prodotti, dalle infrastrutture e dalla regolamentazione: si tratta quindi di uno sviluppo di lungo periodo, non di un catalizzatore immediato per le negoziazioni.
Neutral
La notizia non indica una criptovaluta specifica il cui prezzo sia influenzato direttamente, quindi l’impatto atteso sui prezzi delle criptovalute è neutrale. Nel breve termine, il lancio rinviato di Morgan Stanley e la disponibilità limitata di prodotti adeguati attenuano qualsiasi possibile catalizzatore immediato per il mercato; i trader potrebbero considerare l’annuncio un segnale di lungo periodo, anziché un motivo per rivedere i prezzi dei principali token. Nel lungo periodo, l’adozione istituzionale, le infrastrutture di tokenizzazione e il possibile utilizzo come garanzia potrebbero sostenere una più ampia attività nel settore blockchain e il sentiment. Tuttavia, le previsioni variano notevolmente e l’effettiva diffusione dipenderà dalla disponibilità dei prodotti, dalla regolamentazione e dall’attuazione. Come già accaduto con precedenti annunci di adozione istituzionale, l’impatto sul mercato potrebbe rimanere limitato in assenza di volumi di transazioni misurabili o di lanci concreti.