Musalem afferma che i primi rialzi dei tassi della Fed potrebbero limitare lo shock economico
Il funzionario della Federal Reserve Musalem ha affermato che la politica monetaria e le condizioni finanziarie complessive restano accomodanti, mentre l’inflazione è ancora troppo elevata. Ha sostenuto che è improbabile che l’inflazione rallenti senza un intervento della Fed e che un aumento anticipato dei tassi potrebbe ridurre il rischio di uno shock più forte per l’economia nel suo complesso. Le sue dichiarazioni segnalano preoccupazione per la persistenza delle pressioni sui prezzi, ma non annunciano alcuna decisione di politica monetaria. Gli operatori potrebbero seguire i prossimi dati sull’inflazione e le comunicazioni della Fed per cercare indicazioni sui tempi e sul ritmo degli aumenti dei tassi.
Bearish
I commenti di Musalem hanno un tono restrittivo: ha descritto le condizioni finanziarie come accomodanti, ha affermato che l’inflazione è ancora troppo elevata e ha sostenuto che potrebbe essere necessario un rialzo dei tassi da parte della Fed già in tempi brevi. Non si tratta di una decisione sui tassi, quindi l’effetto immediato potrebbe essere limitato; tuttavia, i mercati potrebbero attribuire maggiori probabilità a una politica più restrittiva se altri esponenti della Fed o i dati economici rafforzassero il messaggio. Storicamente, le aspettative di tassi più elevati hanno spesso penalizzato gli asset rischiosi, comprese le criptovalute, facendo salire i rendimenti dei Treasury e il dollaro statunitense e riducendo l’appetito per gli investimenti sensibili alla liquidità. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire alle aspettative sui tassi, ai dati sull’inflazione, ai rendimenti obbligazionari e al dollaro, con possibili episodi di volatilità in prossimità dei prossimi dati e degli interventi della Fed. Nel lungo periodo, un’inflazione persistente e un inasprimento prolungato potrebbero pesare sulle valutazioni delle criptovalute e sulla liquidità del mercato. Al contrario, se l’inflazione rallentasse o la Fed segnalasse che i rialzi non sono imminenti, la pressione potrebbe attenuarsi. La valutazione complessiva è ribassista, perché i commenti indicano condizioni finanziarie più restrittive, anche se il solo articolo non dimostra che i rialzi siano certi.