Musk Dice che la Maggior Parte delle Criptovalute Sono Truffe durante la Testimonianza nel Tribunale di OpenAI
In un'udienza federale di Oakland legata alla causa contro OpenAI, Elon Musk ha testimoniato che “alcune” criptovalute hanno valore, ma che la maggior parte sono “truffe crypto”. Le osservazioni sono seguite al controinterrogatorio sulla discussione interna di OpenAI del 2018 riguardo a un piano tipo token/ICO per aiutare a finanziare i costi di calcolo.
Per i trader, l'impatto immediato sui prezzi sembra limitato. I principali asset sono rimasti sostanzialmente stabili dopo i commenti di Musk, con i partecipanti al mercato descritti come “stanchi di Musk”, il che significa che i suoi titoli possono provocare meno effetti di follow-through rispetto al passato.
La critica di Musk sembra rivolta più ai token speculativi (spesso definiti “shitcoin”) che all'infrastruttura crypto. Tesla detiene ancora più di 11.500 BTC, e Musk continua a interagire con X, compresa la sua narrazione in evoluzione sui pagamenti.
Principale indicazione per il trading: considerate i titoli sui “crypto scam” provenienti dal tribunale come rischio di sentiment, non come un cambiamento fondamentale confermato. Se dovessero riemergere rivelazioni legali simili o discussioni sulle vendite di token, potrebbe tornare volatilità a breve termine — ma l'attuale trading suggerisce che il mercato sta scontando questo come rumore.
Neutral
La testimonianza di Musk in tribunale aumenta il rischio di sentiment legato alle “truffe crypto”, il che può mettere pressione sui token altamente speculativi nel breve termine. Tuttavia, entrambi i sommari indicano un danno immediato limitato al mercato: i principali asset sono rimasti sostanzialmente stabili e i trader, a quanto pare, reagiscono meno (“stanchezza da Musk”).
A più lungo termine, la disputa riguarda principalmente la governance/IPO di OpenAI e non un cambiamento diretto ai protocolli crypto o alla regolamentazione che rivaluterebbe fondamentalmente BTC o le meme coin. A meno che non emergano successive divulgazioni giudiziarie o nuovi meccanismi di vendita di token, l’effetto probabile rimane guidato dai titoli e di breve durata.