Il Nasdaq Composite sale dell’1% grazie al rally dei titoli dei semiconduttori

Le azioni statunitensi hanno proseguito i rialzi: il Nasdaq Composite è salito dell'1% e l'S&P 500 dello 0,53%. Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato lo 0,08%. Il rialzo del Nasdaq Composite è arrivato mentre l'indice dei semiconduttori di Filadelfia saliva del 2,37%, a 11.346 punti. I produttori di chip hanno guidato i rialzi: AMD è salita del 4,08%, Broadcom ha guadagnato il 3,49% e TSMC ha aggiunto il 2,62%. Micron è avanzata del 2,63%, Intel del 2,82% e ASML del 2,27%. Dell ha guadagnato il 7,73%. Tra le altre grandi aziende tecnologiche, Amazon è salita dell'1,19% e Alphabet dell'1,13%, mentre Meta ha perso lo 0,42%.
Neutral
Il rialzo generalizzato delle azioni statunitensi e l’aumento del 2,37% dell’indice dei semiconduttori di Filadelfia indicano una maggiore propensione al rischio, che può offrire un modesto sostegno a breve termine alle cripto-attività. Talvolta, gli operatori reagiscono alla solidità dei titoli tecnologici e dei semiconduttori aumentando l’esposizione ad altri asset orientati alla crescita, comprese le criptovalute. Tuttavia, questo rapporto non contiene catalizzatori diretti per i mercati delle criptovalute, come cambiamenti nelle aspettative sui tassi d’interesse, nella regolamentazione delle criptovalute, nei flussi degli ETF o nella domanda specifica di Bitcoin. Una singola seduta di mercato non è inoltre sufficiente per stabilire una correlazione o una tendenza duratura. Nel breve termine, il sentiment potrebbe ricevere un certo sostegno se il rally azionario dovesse proseguire, ma i prezzi delle criptovalute resteranno sensibili ai fattori specifici dei loro mercati e ai dati macroeconomici più ampi. Nel lungo termine, i soli guadagni azionari non modificano in modo sostanziale le prospettive degli asset digitali. L’impatto previsto è quindi neutrale.