Nasdaq cerca l'approvazione della SEC per l'ETF di liquid staking VanEck JitoSOL

Il Nasdaq ha presentato la domanda per quotare il proposed ETF JitoSOL di VanEck, un prodotto quotato statunitense che deterrrebbe JitoSOL — un token di staking liquido che rappresenta SOL depositato in un pool di staking di Solana. Presentato ai sensi della Regola 5711(d), il deposito avvia la finestra di revisione della SEC (45 giorni, prorogabili a 90). Se approvato, il fondo di VanEck sarebbe il primo ETF USA a detenere direttamente un token di staking liquido. JitoSOL accumula e capitalizza le ricompense di staking di Solana nel saldo trasferibile del token, permettendo liquidità pur catturando rendimento. Il trust prevede di valutare le partecipazioni tramite l'indice MarketVector JitoSol VWAP Close e di consentire creazioni/redemption in contanti e in natura per migliorare liquidità e tracking. Nasdaq cita precedenti dalle approvazioni di ETP spot di Bitcoin ed Ether negli USA ma segnala che JitoSOL non dispone di un mercato regolamentato dei futures — un probabile punto di esame per la SEC. VanEck descrive custodia, partnership istituzionali di staking, meccaniche di creazione/redemption e controlli di rischio (assicurazioni, audit e salvaguardie operative) ma riconosce complessità legali e operative: classificazione come security, standard di custodia, pricing del NAV tra sedi, slashing dei validator, rischi dei smart contract e interruzioni di rete. La domanda segue altri fondi statunitensi attenti allo staking che combinano esposizione spot con reddito da staking, ma rappresenterebbe un test normativo: l’Europa ha già quotato prodotti di Solana con staking liquido, mentre l’approvazione negli USA costituirebbe un precedente per futuri ETF su token di staking. Per i trader: la proposta segnala una possibile nuova via d’ingresso per la domanda istituzionale di staking e maggiore liquidità di staking liquido per SOL, ma i tempi e lo scrutinio della SEC introducono incertezza — l’approvazione potrebbe essere rialzista per i flussi e la liquidità di staking di SOL; il rifiuto o condizioni severe potrebbero attenuarne gli effetti.
Bullish
L'approvazione negli USA di un ETF che detenga direttamente un token di liquid staking (JitoSOL) sarebbe probabilmente positiva per SOL perché crea un veicolo regolamentato e familiare per investitori istituzionali e retail per ottenere esposizione allo staking mantenendo liquidità. Ciò potrebbe determinare una domanda incrementale di SOL (man mano che gli utenti bloccano/convertiscono SOL in JitoSOL) e aumentare la partecipazione allo staking e la liquidità on‑chain, sostenendo la scoperta di prezzo. Nel breve termine, la reazione del mercato potrebbe essere contenuta o volatile a causa dei tempi e del controllo della SEC; l'incertezza sull'approvazione, sugli standard di custodia e su potenziali limiti (es. restrizioni sul marketing o sulle partecipazioni) può causare fluttuazioni. A lungo termine, l'approvazione crea un precedente che abilita più prodotti basati su token di staking, amplificando i flussi istituzionali alla ricerca di rendimento verso SOL e altri asset liquid‑staked, il che è strutturalmente positivo per la domanda. Al contrario, un rifiuto o condizioni gravose sarebbe ribassista o neutro, poiché ridurrebbe la nuova domanda attesa. Nel complesso, dato il filing e il precedente delle approvazioni spot di BTC/ETH oltre ai rollout di ETP in Europa, l'effetto netto più probabile su SOL è rialzista.