Lo scambio azionario tra Dunamu e Naver rinviato ancora a marzo 2027
Lo scambio azionario tra Dunamu e Naver è stato rinviato per la terza volta: il completamento è ora previsto per il 31 marzo 2027, anziché per il 31 dicembre 2026. Dunamu gestisce Upbit, il principale exchange di criptovalute della Corea del Sud. Le società affermano che l’operazione resta soggetta a verifiche regolamentari, tra cui quella della Commissione per il commercio equo della Corea e le autorizzazioni del settore finanziario, nel contesto dei cambiamenti legati alla legge quadro sudcoreana sugli asset digitali.
La struttura dell’operazione e il rapporto di concambio fisso restano invariati: ogni azione Dunamu verrebbe convertita in 2,5422618 azioni Naver Financial. Naver Financial intende emettere circa 87,56 milioni di azioni, per un valore di circa 15.130 miliardi di won, così da rendere Dunamu una controllata interamente posseduta. La data di registrazione degli azionisti è il 18 gennaio 2027 e l’assemblea straordinaria degli azionisti è fissata per il 26 febbraio. Gli azionisti aventi diritto potranno esercitare il diritto di recesso dal 26 febbraio al 18 marzo.
Questo terzo rinvio dello scambio azionario tra Dunamu e Naver prolunga l’incertezza sulla proprietà di Upbit e sulla strategia di finanza digitale delle società. I progressi sul fronte regolamentare saranno determinanti per rispettare la nuova data di completamento. Naver Financial intende istituire un comitato per la quotazione in borsa entro un anno dal closing, ma non ha ancora deciso se e quando procedere con la quotazione. Il rinvio, di per sé, non rappresenta un catalizzatore evidente per il mercato delle criptovalute nel suo complesso, anche se ulteriori ritardi potrebbero accrescere l’incertezza sui piani strategici di Upbit.
Neutral
Lo scambio azionario rinviato riguarda la proprietà e la struttura societaria dell’operatore di Upbit, non la tokenomics né la domanda diretta di una criptovaluta specifica. Le sintesi non individuano alcun catalizzatore diretto per il prezzo di una moneta in particolare, quindi l’effetto immediato atteso sui prezzi delle criptovalute è neutro. Nel breve periodo, i trader potrebbero seguire gli annunci delle autorità di regolamentazione e il calendario aggiornato per gli azionisti, ma è improbabile che il solo rinvio provochi movimenti generalizzati del mercato. Se le autorizzazioni subissero ulteriori ritardi, l’incertezza potrebbe pesare sul sentiment riguardo ai piani aziendali di Upbit; il completamento dell’operazione potrebbe invece ridurla. Si tratta di effetti indiretti a livello di piattaforma, che non indicano una chiara direzione per il prezzo di alcuna criptovaluta.