La spinta di NEAR sull’interoperabilità cross-chain e sull’IA rafforza le prospettive rialziste

Un’analisi per gli investitori presenta NEAR come qualcosa di più di una blockchain di livello 1, con ambizioni nella finanza cross-chain, nella privacy e nell’IA decentralizzata. Secondo quanto riportato, NEAR Intents ha elaborato oltre 33 miliardi di dollari di volume cumulativo, di cui 4,76 miliardi negli ultimi 30 giorni. Il riepilogo più recente indica un valore totale bloccato (TVL) di 223 milioni di dollari, commissioni cumulative superiori a 53 milioni e ricavi netti pari a 2,15 milioni di dollari nel corso di quel periodo di 30 giorni. Un riepilogo precedente indicava un TVL di 2,23 miliardi di dollari: le cifre, quindi, non coincidono e andrebbero verificate con i dati aggiornati. L’analisi segnala integrazioni con Robinhood Chain, Hyperliquid e Ondo, nonché il lavoro di NEAR AI sul calcolo confidenziale e su un marketplace di GPU. Secondo quanto riportato, il tasso annuo d’inflazione di NEAR è sceso dal 5% al 2,5%, con una proposta per ridurlo all’1,6%; inoltre, le commissioni del protocollo hanno finanziato riacquisti di token. Bitwise ha lanciato un ETF spot su NEAR, con ticker NRR, il 29 settembre 2026, seguito da un rapporto di ricerca il 7 ottobre. Nel complesso, l’attività attribuita a NEAR, la sua tokenomics e l’accesso agli investitori istituzionali potrebbero sostenere una tesi rialzista di lungo periodo, se la crescita dell’utilizzo e delle commissioni si tradurrà in una domanda duratura del token. Tuttavia, cifre e tesi provengono da un’analisi di investitori dal taglio rialzista: riacquisti e adozione non sono garantiti, gli asset in gestione di un ETF non equivalgono ai flussi netti in entrata e NEAR resta esposta alla volatilità del mercato e ai rischi di esecuzione.
Bullish
La notizia è rialzista per NEAR perché mette in evidenza l’attività di transazione, le commissioni e i ricavi riportati, insieme a misure relative all’offerta del token che potrebbero migliorare il profilo dell’investimento. Un’inflazione più bassa può ridurre la diluizione continuativa, mentre i riacquisti finanziati dalle commissioni potrebbero generare domanda se proseguissero su scala significativa. Le integrazioni cross-chain, l’infrastruttura per l’IA e un ETF spot potrebbero inoltre ampliare la base di utenti e investitori di NEAR. Nel breve termine, tuttavia, i trader potrebbero reagire più alle condizioni generali del mercato delle criptovalute e alla conferma delle metriche riportate che ai piani di prodotto a lungo termine. Le differenze tra i dati sul TVL vanno verificate, e né gli asset dell’ETF né le integrazioni garantiscono acquisti netti o un’adozione duratura. Nel lungo termine, la crescita costante dell’utilizzo e dei ricavi potrebbe sostenere la domanda del token, ma l’esecuzione, la concorrenza e una debole capacità di catturare valore ne limiterebbero l’effetto. Nel complesso, gli sviluppi sono favorevoli a NEAR, ma non eliminano la sua volatilità né i rischi al ribasso.