I cofondatori di NEO si scontrano sul tesoro della fondazione, la governance e la trasparenza
I cofondatori di NEO, Erik Zhang e Da Hongfei, sono entrati in una disputa pubblica sul controllo, la custodia e la trasparenza finanziaria degli asset della Neo Foundation. Zhang dichiara che riprenderà la gestione completa della mainnet di Neo per proteggere i detentori di NEO e GAS, e ha rivelato che la maggior parte dei NEO/GAS legati alla fondazione è distribuita pubblicamente tra 21 indirizzi di nodi iniziali e un portafoglio multisig. Afferma che circa 8 milioni di NEO/GAS sono stati spostati in indirizzi multisig in precedenza su richiesta di Da e sostiene che asset ausiliari (BTC, ETH e altri token dell’ecosistema) siano stati detenuti sotto il controllo personale di Da in una “scatola nera” senza rapporti verificabili, audit o elenchi di asset. Zhang richiede una ripartizione completa e verificabile degli asset della fondazione e ha promesso un rapporto finanziario di fine 2025 da pubblicare all’inizio del primo trimestre 2026. Da Hongfei ribatte che Zhang controlla una supermaggioranza di NEO e GAS, domina le votazioni del tesoro e del consenso, e avverte che il controllo concentrato dei token mette a rischio la sicurezza della rete; afferma di aver spinto per collocare NEO e GAS in custodia multisig gestita dalla fondazione e nega le accuse di Zhang, incluse quelle su un progetto separato (EON). La disputa si concentra su governance, modello di custodia (controllo singolo vs multisig) e pratiche di divulgazione per NEO e GAS e segue recenti sviluppi tecnici nell’ecosistema come NeoX (una sidechain compatibile EVM) e l’aggiornamento N3. Per i trader, il conflitto crea incertezza a breve termine sulla fiducia e governance di NEO, potenziali rischi di coordinamento nello staking/consenso e possibile volatilità in vista delle divulgazioni finanziarie promesse.
Bearish
La controversia riguarda direttamente il controllo e la trasparenza di NEO e GAS — i token di governance e utility della rete — ed espone un controllo concentrato dei token e asset ausiliari non documentati. Tali conflitti di governance tipicamente riducono la fiducia degli investitori e possono innescare pressioni di vendita o una ridotta partecipazione allo staking nel breve termine. L'assenza di disclosure di asset verificabili e le accuse pubbliche tra i fondatori aumentano il rischio di controparte e di centralizzazione, incrementando il premio per il rischio di governance percepito. Nel breve periodo, ci si può aspettare una maggiore volatilità e un bias ribassista per il prezzo di NEO finché disclosure verificabili o una risoluzione autoritativa non ridurranno l'incertezza. Nel medio-lungo termine, se il rapporto finanziario verificabile promesso da Zhang e accordi di custodia multisig più chiari verranno forniti, la fiducia potrebbe recuperare; al contrario, un conflitto prolungato o la prova di asset mal gestiti manterrebbero la pressione al ribasso e potrebbero ridurre la partecipazione alla rete.