Si intensifica il dibattito sugli NFT mentre i principali marketplace si ritirano
I sostenitori degli NFT discutono del futuro del settore mentre le principali piattaforme riducono la propria attività o chiudono. Nifty Gateway ha chiuso il 23 aprile 2026, mentre Binance ha terminato a luglio il suo servizio centralizzato dedicato agli NFT. Magic Eden ha abbandonato il trading di NFT basati su Bitcoin e su EVM, ma continua a supportare gli asset di Solana.
I post della community su X hanno espresso dubbi, nostalgia e una fedeltà ancora viva. Utenti come FFV e AKYLLES hanno elogiato il ruolo degli NFT nelle comunità online, mentre altri si sono chiesti quali progetti potrebbero essere sottovalutati. I post non hanno indicato collezioni specifiche né prove di una ripresa del mercato.
I dati sul trading hanno mostrato un quadro contrastante. Nella settimana fino al 19 settembre, le vendite totali di NFT sono diminuite del 15,28%, a 37,54 milioni di dollari, mentre le transazioni sono calate del 9,08%, a 808.432. Courtyard è stata la collezione leader, con 6,3 milioni di dollari di vendite e 123.504 transazioni; il numero di transazioni è aumentato del 21,52%, nonostante il valore delle vendite sia sceso dello 0,93%. Ethereum ha registrato vendite per 15,32 milioni di dollari, mentre quelle di Bitcoin sono diminuite del 53,99%, a 4,33 milioni.
Il ritiro delle piattaforme riduce le opzioni a disposizione dei collezionisti, ma l’attività nei marketplace e nelle collezioni di NFT rimane disomogenea, anziché essere scomparsa del tutto. I dati e il dibattito sui social indicano che l’interesse persiste, nonostante vendite più deboli e una scelta più limitata di piattaforme di trading.
Neutral
La notizia è neutrale per il mercato delle criptovalute nel suo complesso. L’uscita di scena di Nifty Gateway, del servizio NFT centralizzato di Binance e delle offerte di Magic Eden relative a Bitcoin ed EVM riduce l’accesso e può frammentare la liquidità delle collezioni NFT interessate. Ciò potrebbe pesare sui prezzi e sugli scambi delle singole collezioni, soprattutto quando gli utenti devono trasferire i propri asset o quando il supporto dei marketplace è terminato.
L’articolo, tuttavia, non segnala nuovi incidenti di sicurezza, liquidazioni rilevanti di token né shock diffusi per il mercato delle criptovalute. I dati sull’attività sono contrastanti: le vendite settimanali di NFT sono diminuite, ma Courtyard ha registrato un numero maggiore di transazioni e, nella rilevazione precedente, alcuni progetti di gaming e collezionabili hanno segnato guadagni. Anche le discussioni sui social media indicano che l’interesse persiste, sebbene questo, da solo, non dimostri una ripresa della domanda.
Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sulle scadenze per la migrazione, sull’accessibilità degli asset e sulla liquidità delle piattaforme ancora disponibili. Questi fattori possono aumentare la volatilità delle singole collezioni, ma difficilmente, da soli, determineranno movimenti significativi di BTC o ETH. Nel lungo periodo, il consolidamento dei marketplace potrebbe spostare l’attività verso le piattaforme e le blockchain sopravvissute, indebolendo al contempo i progetti che dipendono da un’unica piattaforma. In generale, chiusure analoghe dei marketplace hanno avuto effetti più diretti sulle collezioni interessate che sul mercato delle criptovalute nel suo complesso. Nel complesso, gli elementi disponibili sostengono una prospettiva neutrale per il mercato, con rischi al ribasso circoscritti e sacche di attività ancora presenti.