L’FBI collega la Corea del Nord al furto di 6,3 miliardi di dollari in criptovalute da Binance

L’FBI afferma che il gruppo informatico nordcoreano TraderTraitor ha sottratto a Binance circa 6,3 miliardi di dollari in asset digitali. Secondo quanto riportato, il furto di criptovalute ai danni di Binance ha portato alla conversione dei fondi rubati principalmente in Ether (ETH), e gli investigatori avvertono che le piattaforme DeFi e i servizi di scambio istantaneo potrebbero essere utilizzati per proseguire il riciclaggio. L’agenzia ha pubblicato gli indirizzi dei wallet collegati al caso e ha esortato exchange, operatori di nodi e società di analisi blockchain a individuare e bloccare le transazioni associate. Le stime più recenti citate nei rapporti indicano che nel 2025 i furti di criptovalute riconducibili alla Corea del Nord hanno superato i 2 miliardi di dollari, pari a circa il 60% delle perdite dovute a furti di criptovalute registrate quell’anno. CertiK e il ricercatore on-chain Taylor Monahan stimano che i gruppi abbiano sottratto circa 6,75 miliardi di dollari in 263 episodi dal 2016 all’inizio del 2026. I rapporti avvertono che i proventi potrebbero finanziare i programmi di armamento della Corea del Nord e l’elusione delle sanzioni. La portata del furto ai danni di Binance e il possibile trasferimento dei fondi attraverso la DeFi accrescono le preoccupazioni sul riciclaggio e sulla sicurezza delle piattaforme crypto.
Bearish
Le implicazioni dirette sul prezzo riguardano soprattutto ETH, che, secondo i rapporti, viene utilizzato come principale asset per convertire i fondi rubati. Questa conversione potrebbe generare inizialmente domanda di acquisto, ma non rappresenta necessariamente una domanda d’investimento duratura. Se gli ETH rubati vengono trasferiti o venduti, potrebbero aumentare la pressione di vendita; inoltre, le risposte degli exchange o dei protocolli agli avvisi dell’FBI relativi al wallet potrebbero perturbare la liquidità delle transazioni correlate. L’incidente potrebbe pesare sul sentiment nel breve termine, alimentando preoccupazioni per la sicurezza, il riciclaggio di denaro e i controlli normativi. Nel lungo periodo, il furto non modifica di per sé i fondamentali di ETH, quindi qualsiasi effetto duraturo sul prezzo dipenderà dal fatto che i fondi vengano venduti, congelati o incidano in altro modo sulla liquidità del mercato. I rapporti non forniscono prove specifiche di un impatto diretto sul prezzo di BNB.