La Corea del Nord nega il proprio coinvolgimento nell’hack di Binance da 6,4 miliardi di dollari

La Corea del Nord ha negato qualsiasi coinvolgimento nel presunto attacco hacker da 6,4 miliardi di dollari a Binance, definendo le accuse statunitensi inventate e motivate politicamente. Il 2 novembre, Kim Yo Jong, alta dirigente del partito al governo, ha accusato inoltre gli Stati Uniti di danneggiare l’immagine della Corea del Nord attribuendole reati informatici, compreso l’attacco a Bybit del 2025, e ha affermato che Pyongyang stava monitorando le azioni statunitensi. La smentita è arrivata dopo un avviso dell’FBI che attribuiva il furto del 29 ottobre a TraderTraitor, un’operazione legata alla Corea del Nord, e invitava gli exchange e i servizi blockchain a bloccare le transazioni connesse ai wallet identificati. Anche Chainalysis e TRM Labs hanno collegato l’attacco a TraderTraitor, mentre altri investigatori lo hanno associato al Gruppo Lazarus. Elliptic ha tracciato i fondi attraverso migliaia di wallet e segnalato indizi di riciclaggio automatizzato, ma non ha trovato prove che agenti di IA abbiano diretto i trasferimenti. Le versioni contrastanti lasciano irrisolta l’attribuzione. Per i trader, l’attacco a Binance mantiene alta l’attenzione sulla sicurezza degli exchange, sul tracciamento dei fondi rubati e sulle possibili restrizioni ai wallet; la smentita, tuttavia, non dimostra di per sé che sia cambiato lo stato di sicurezza di Binance né l’entità dichiarata del furto.
Neutral
I resoconti descrivono un grave incidente di sicurezza e una disputa sull’attribuzione ancora irrisolta, ma nessuno dei due riepiloghi fornisce prove di un nuovo impatto su BNB. La smentita non annulla il furto segnalato né l’avvertimento dell’FBI, quindi è improbabile che, da sola, determini una direzione duratura per il prezzo di BNB. Nel breve periodo, le preoccupazioni per la sicurezza e le operazioni guidate dalle notizie potrebbero aumentare la volatilità, mentre i trader monitorano le dichiarazioni degli exchange, le restrizioni sui wallet e gli aggiornamenti sul tracciamento dei fondi. Nel lungo periodo, qualsiasi effetto duraturo su BNB dipenderebbe più dalle perdite confermate, dalla risposta di Binance e dalla fiducia degli utenti che dalla smentita. Notizie simili di attacchi informatici possono pesare temporaneamente sul sentiment, ma le informazioni disponibili non dimostrano l’esistenza di un catalizzatore diretto e duraturo per il prezzo del token.