Il rimbalzo di Nvidia spinge i futures statunitensi mentre persistono i rischi legati al debito dell’IA

I future sulle azioni statunitensi sono saliti lunedì, mentre Nvidia e altri produttori di chip recuperavano dopo le perdite di venerdì. Alle 9:05, ora della costa orientale degli Stati Uniti, i future sul Dow guadagnavano lo 0,4%, quelli sull’S&P 500 lo 0,34% e quelli sul Nasdaq 100 lo 0,6%. Nvidia, AMD e Intel avanzavano ciascuna di oltre l’1% nelle contrattazioni pre-mercato. Nvidia era scambiata intorno a 213,40 dollari, dopo aver chiuso venerdì a 210,96 dollari. Il rimbalzo si è verificato mentre continuavano le preoccupazioni sui costi di finanziamento delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. In otto sedute di Borsa, i titoli dei semiconduttori avevano perso circa 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. I fornitori di infrastrutture per l’IA CoreWeave e Nebius restavano sotto pressione, con perdite superiori al 30% ciascuno dall’inizio del mese, mentre gli investitori si chiedevano se i futuri ricavi dei clienti sarebbero stati sufficienti a coprire i costi di indebitamento e investimento. A differenza di Nvidia, che vende processori, gli operatori delle infrastrutture devono finanziare in anticipo impianti e apparecchiature. Gli investitori seguono inoltre la riunione della Federal Reserve del 27 e 28 ottobre, con la decisione sui tassi d’interesse attesa per mercoledì. I mercati si aspettano in larga misura che i tassi restino tra il 3,75% e il 4,00%, mentre l’inflazione e i prezzi dell’energia mantengono incerte le prospettive. Alphabet e Microsoft pubblicheranno i risultati mercoledì, seguite da Amazon giovedì. I loro risultati potrebbero aiutare a capire se la spesa per l’IA stia generando ricavi e profitti sostenibili.
Neutral
L’articolo riguarda le azioni statunitensi, non gli asset digitali, quindi non offre un catalizzatore diretto specifico per le criptovalute. Le sue implicazioni per il settore crypto sono indirette: il rimbalzo di Nvidia può sostenere una più ampia propensione al rischio, mentre le persistenti preoccupazioni per il debito legato alle infrastrutture di IA, la decisione sui tassi della Federal Reserve e i risultati delle principali aziende tecnologiche potrebbero mantenere gli investitori cauti. Bitcoin e altri token ad alta beta si sono spesso mossi insieme ai titoli tecnologici nei momenti di cambiamento della propensione al rischio, anche se questa relazione non è costante e può essere sopravanzata da notizie o flussi specifici del settore crypto. Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare la decisione della Fed, i rendimenti dei Treasury e i risultati delle Big Tech per individuare segnali in grado di influire sulle aspettative di liquidità e sulla domanda di asset rischiosi. Un orientamento più prudente o nuove perdite nel settore tecnologico potrebbero pesare sulle criptovalute, mentre l’attenuarsi delle preoccupazioni sui finanziamenti e risultati più solidi potrebbero migliorare il sentiment. Nel lungo termine, è improbabile che questo rapporto, da solo, modifichi i fondamentali del settore crypto; la sua importanza dipenderà dal fatto che le preoccupazioni sugli investimenti nell’IA portino a una più ampia riduzione dell’assunzione di rischi o restino circoscritte alle società di infrastrutture fortemente indebitate.