L'OCC approva che le banche detengano criptovalute per coprire le commissioni di rete

La Lettera Interpretativa 1186 dell'Ufficio del Revisore Contabile degli Stati Uniti (OCC), emessa il 19 novembre sotto il Commissario Jonathan Gould, chiarisce che le banche nazionali possono acquistare, detenere e utilizzare criptovalute per coprire le commissioni della rete blockchain (gas). Facendo riferimento al GENIUS Act, la guida consente alle istituzioni di mantenere saldi ragionevoli di criptovalute quando c'è una "necessità ragionevolmente prevedibile" di pagare commissioni per attività consentite. Utilizzando Ethereum (ETH) come esempio, l'OCC ha osservato che saldare le transazioni con token nativi evita costi maggiori e rischi operativi legati agli acquisti spot o ai servizi di terze parti. Le banche possono inoltre trattenere criptovalute per test su piattaforme proprietarie o di terzi, a condizione che tutte le attività rispettino le normative e gli standard di gestione del rischio esistenti. Questo cambiamento epocale rispetto agli avvertimenti prudenziali precedenti evidenzia un atteggiamento più accomodante sull'integrazione della blockchain, semplificando le operazioni bancarie nei servizi DeFi e stablecoin, mantenendo le salvaguardie.
Bullish
Questa guida riduce gli ostacoli operativi e i costi per le banche che integrano servizi DeFi e stablecoin consentendo loro di detenere token nativi come ETH per il pagamento delle commissioni. Nel breve termine, la domanda di ETH potrebbe aumentare poiché le istituzioni mantengono saldi per le commissioni del gas, esercitando una pressione al rialzo sul prezzo. A lungo termine, questa politica segnala una crescente accettazione normativa dell'uso della blockchain nel settore bancario, potenzialmente guidando un'adozione istituzionale più ampia e una maggiore liquidità nei principali mercati crypto. Sebbene le salvaguardie e i requisiti di gestione del rischio mantengano la stabilità, l'effetto complessivo è rialzista per Ethereum e i token correlati sulla rete.