Sanzioni OFAC: compagnie assicurative che accettano pagamenti in Bitcoin nello Stretto di Hormuz

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e l’OFAC, il 29 luglio, hanno sanzionato due società iraniane di assicurazione marittima collegate a uno schema legato al “Stretto di Hormuz” che accetta Bitcoin come pagamento. Tra i nomi figurano la Persian Gulf Marine Insurance Company e HormuzSafe Marine Services Authority (operante come Hormuz Safe). Funzionari statunitensi hanno affermato che il meccanismo è “estorsione invece di copertura”, sostenendo che i rischi coperti (ad esempio la possibile confisca di una nave) sono “creati in modo schiacciante dallo stesso Iran”. In base all’Executive Order 13902, le persone statunitensi sono vietate dal trattare con le entità designate, mentre le controparti non statunitensi che interagiscono con esse potrebbero essere soggette a sanzioni secondarie. L’OFAC ha inoltre dichiarato che Hormuz Safe è stata creata dal Ministero dell’Economia iraniano e che “accetta pagamenti in Bitcoin e altre attività digitali” per aiutare a eludere le sanzioni occidentali. Il Tesoro ha sottolineato che pagare con Bitcoin non riduce l’esposizione legale e che i pagamenti tramite blockchain comportano rischi di conformità comparabili a quelli della finanza tradizionale. Le segnalazioni successive aggiungono contesto: lo schema sarebbe stato approvato da un organismo sostenuto dalla IRGC, la Persian Gulf Strait Authority (designata a maggio). L’azione fa parte di un più ampio giro di vite contro la “flotta in ombra”, con il Tesoro che ha rilevato di aver inserito in black list oltre 100 navi collegate all’Iran quest’anno. La misura segue sanzioni legate alle criptovalute, incluse le designazioni di giugno dell’exchange iraniano Nobitex. Per i trader di criptovalute, il messaggio chiave è che le sanzioni OFAC prendono di mira esplicitamente i pagamenti per eludere le sanzioni effettuati con Bitcoin in un flusso marittimo di pedaggio/assicurazione. Ciò può aumentare i rischi di conformità e di controparte per chiunque abbia esposizione a finanziamenti marittimi collegati all’Iran, a rotte o alla gestione di sinistri che tocchino i flussi di regolamento in Bitcoin.
Neutral
Questo è principalmente uno sviluppo di conformità e rischio di controparte legato alle sanzioni dell’OFAC sulle attività marittime collegate all’Iran, tramite i flussi di assicurazione/pagamento usando Bitcoin. È improbabile che crei uno shock di domanda immediato e diretto per Bitcoin stesso, quindi non è chiaramente indicato un movimento rialzista o ribassista sostenuto basato solo sul prezzo. Nel breve termine, la notizia potrebbe aumentare il sentiment di rischio rispetto a qualsiasi rotta di regolamento in BTC collegata a spedizioni/assicurazioni iraniane, potenzialmente inducendo i trader a posizionarsi con cautela. Nel lungo termine, l’eventuale ulteriore espansione delle sanzioni legate alle crypto potrebbe mantenere elevata la pressione regolatoria, ma l’impatto del mercato sul prezzo di BTC rimane indiretto, più che legato a dinamiche fondamentali di offerta/domanda.