Le azioni tokenizzate di OKX-ICE affrontano le obiezioni di 33 emittenti
Le obiezioni alle azioni tokenizzate di OKX-ICE sono salite a 33 emittenti, rispetto ai 26 indicati nell’avviso precedente. JPMorgan Chase, AMD, Coca-Cola, Applied Materials, Adobe, Dell Technologies e Sandisk sono state aggiunte all’elenco. L’avviso non spiega i motivi delle obiezioni né stabilisce una data di lancio.
In base all’esenzione della SEC che disciplina la piattaforma, un emittente può bloccare un token di terzi che rappresenta le sue azioni presentando un’obiezione entro i termini previsti. La piattaforma deve quindi comunicare l’obiezione in un avviso modificato. L’allungamento dell’elenco indica che, al lancio della piattaforma di azioni tokenizzate di OKX-ICE, l’accesso alle azioni delle grandi aziende potrebbe essere limitato.
L’avviso aggiornato indica inoltre Amazon Web Services come fornitore cloud per il sito web, i sistemi di back-end e i database della piattaforma, mentre Alibaba Cloud non compare più in quelle voci. Un passaggio separato sul disaster recovery continua a fare riferimento ad Alibaba Cloud. L’aggiornamento, di per sé, non segnala cambiamenti nei prezzi del mercato delle criptovalute né nelle condizioni di negoziazione.
Neutral
L’aumento a 33 delle obiezioni degli emittenti rappresenta una battuta d’arresto significativa per la piattaforma di negoziazione di azioni tokenizzate pianificata da OKX-ICE, ma non è un catalizzatore diretto per i prezzi delle criptovalute in generale. Potrebbe limitare la scelta di azioni disponibili per la negoziazione tokenizzata e alimentare l’incertezza sul consenso degli emittenti e sull’attuazione della normativa. Nel breve termine, ciò potrebbe pesare sul sentiment verso i progetti di tokenizzazione di asset del mondo reale (RWA), soprattutto tra i trader interessati alle azioni tokenizzate. Tuttavia, l’avviso non indica una data di lancio né le ragioni delle obiezioni e non segnala alcun cambiamento nell’accesso al mercato per le cripto-attività già esistenti. Sviluppi normativi e relativi all’accesso agli emittenti tendono a influire sulle aspettative riguardo a prodotti specifici più che sul mercato cripto nel suo complesso. Nel lungo termine, l’impatto dipenderà dal fatto che la piattaforma venga lanciata, dal numero di asset che potrà offrire e da eventuali ulteriori interventi degli emittenti o delle autorità di regolamentazione. I trader dovrebbero seguire i successivi avvisi e i dettagli sul lancio; da sola, questa notizia offre pochi elementi per una posizione direzionale generalizzata.