I terminali di trading on-chain si avvicinano al quinto calo del 90%
Secondo l’analista Adam, le piattaforme di trading on-chain si stanno avvicinando alla quinta flessione storica di circa il 90%. Le flessioni precedenti, dal picco al minimo, sono durate in media circa 45 giorni; la più lunga è durata 61 giorni, nel marzo 2025. Il calo attuale dura ormai da 58 giorni. Adam ha affermato che i volumi di trading potrebbero riprendersi presto, se il mercato on-chain non sta entrando in una fase ribassista prolungata. Questo andamento storico può interessare chi segue le piattaforme di trading on-chain, ma non garantisce che un rimbalzo sia imminente.
Neutral
Il rapporto descrive una possibile svolta nell’attività di trading on-chain, ma non fornisce prove che la ripresa sia iniziata. La posizione di Adam è condizionale: i volumi potrebbero rimbalzare se il mercato non attraversa una fase di ribasso prolungata. Storicamente, ribassi simili del 90% sono durati in media circa 45 giorni, mentre l’attuale calo, in corso da 58 giorni, si avvicina al precedente record di 61 giorni. Questo confronto potrebbe indurre i trader a breve termine a monitorare un eventuale aumento dei volumi e i segnali di stabilizzazione, ma la durata storica, da sola, non è un indicatore affidabile per individuare il momento giusto. Se i volumi migliorano, il sentiment nei confronti del trading on-chain potrebbe rafforzarsi; se restano deboli o calano ulteriormente, i trader potrebbero interpretarlo come un segnale di persistente stress del mercato. L’articolo non cita asset specifici, dati sulla liquidità o indicatori di mercato più ampi, quindi il probabile effetto sui prezzi complessivi delle criptovalute e sulla stabilità del mercato è limitato e incerto. Nel lungo periodo, conteranno più l’andamento dei volumi di trading e la capacità del mercato di evitare una fase ribassista prolungata che la durata del ribasso in sé.