La ricerca sull’IA di OpenAI sostiene di aver compiuto progressi in tre campi
OpenAI afferma che i suoi modelli di IA hanno prodotto risultati di ricerca in informatica, fisica e matematica, presentandoli come risultati preliminari da sottoporre alla valutazione accademica. La ricerca sull’IA include una dimostrazione secondo cui l’Ipotesi del Tempo Esponenziale (ETH), una congettura di lunga data dell’informatica e non il token Ethereum, non è valida; OpenAI afferma che il risultato è stato verificato in Lean. Secondo quanto riferito, il professore del MIT Ryan Williams ha dichiarato che il lavoro non sembra compromettere i sistemi crittografici esistenti, e OpenAI afferma che serviranno ulteriori ricerche per ottenere progressi algoritmici pratici.
In fisica, OpenAI riferisce di dimostrazioni rigorose di esistenza per alcune parti della teoria quantistica dei campi, inclusa la teoria pura di Yang–Mills. Finora, solo il risultato su Yang–Mills è stato verificato in Lean; i materiali della dimostrazione sottostante non sono ancora pubblici.
In matematica, l’azienda afferma che il suo modello ha dimostrato la congettura dello smoothing locale in tutte le dimensioni, ottenendo risultati relativi alle congetture di Kakeya e di restrizione di Stein. I ricercatori stanno esaminando i risultati e OpenAI afferma di non rivendicare meriti accademici per le scoperte generate dai suoi modelli. L’azienda ha inoltre citato una donazione di 5 milioni di dollari alla Simons Foundation per sostenere il lavoro accademico sulla ricerca generata dall’IA.
Neutral
L’annuncio riguarda principalmente una ricerca teorica generata dall’IA, non un cambiamento nei fondamentali del mercato delle criptovalute. Sebbene l’Ipotesi del Tempo Esponenziale sia abbreviata in ETH, l’articolo la distingue esplicitamente da Ethereum e non riporta prove che i risultati compromettano i sistemi crittografici esistenti. OpenAI afferma inoltre che i miglioramenti algoritmici pratici richiedono un considerevole lavoro successivo, mentre i materiali chiave delle dimostrazioni non sono ancora disponibili per una valutazione indipendente.
Nel breve termine, la notizia potrebbe attirare l’attenzione sull’IA e sulla crittografia, ma non offre un chiaro catalizzatore per fare trading sui principali criptoasset. Gli operatori possono seguire le reazioni dei crittografi e le eventuali convalide successive, anziché dedurne un rischio immediato per la sicurezza. Annunci simili di svolte teoriche hanno spesso effetti limitati sui mercati finché non arrivano una verifica indipendente o un’applicazione pratica.
Nel lungo termine, progressi algoritmici convalidati potrebbero essere rilevanti se modificassero il costo di risoluzione dei problemi utilizzati in crittografia. È opportuno monitorare questa possibilità, ma l’articolo non indica che vi sia un impatto di questo tipo al momento. La valutazione secondo cui i sistemi esistenti non sono stati compromessi, insieme alla natura preliminare e in parte non pubblicata del lavoro, rende neutrale l’impatto sul mercato la classificazione più appropriata.