La sfida dell’ipotesi su ETH non ha un impatto diretto sulle criptovalute
OpenAI ha segnalato una dimostrazione generata dall’IA che propone un algoritmo deterministico a tempo subesponenziale per contare le assegnazioni soddisfacenti dei problemi 3-SAT, mettendo in discussione l’Ipotesi del Tempo Esponenziale (ETH). In seguito, Anthropic ha pubblicato un articolo distinto, attribuito a Claude, che proponeva un risultato simile, suggerendo che i sistemi di IA potrebbero aver prodotto indipendentemente risultati che mettono in discussione l’ipotesi. L’ETH è alla base di molti risultati dell’informatica teorica, ma la revisione indipendente è ancora in corso e nessuna delle due affermazioni è stata confermata. Gli algoritmi non sono utili nella pratica alle dimensioni attuali e il lavoro non risolve P contro NP né dimostra che tutti i problemi NP ammettano algoritmi a tempo subesponenziale. Per chi fa trading di criptovalute, qui ETH significa Ipotesi del Tempo Esponenziale, non Ethereum. La sicurezza dei wallet di Bitcoin ed Ethereum si basa su metodi crittografici come la crittografia a curve ellittiche e le funzioni hash; pertanto, la ricerca non rappresenta una minaccia diretta per BTC o ETH. È probabile che qualsiasi effetto sui prezzi sia limitato, a meno che ulteriori verifiche non modifichino la valutazione tecnica.
Neutral
La ricerca riguarda la complessità teorica degli algoritmi, non una vulnerabilità dimostrata nella crittografia utilizzata da Bitcoin o Ethereum. Nel breve termine, i trader potrebbero notare titoli che collegano «ETH» ai risultati, ma la distinzione tra l’Ipotesi del Tempo Esponenziale ed Ether limita la possibilità che si mantenga una pressione di vendita specifica sulle criptovalute. Nel lungo termine, una verifica indipendente potrebbe chiarire se il risultato modifica le ipotesi di base dell’informatica; anche se fosse confermato, i riepiloghi sottolineano che gli algoritmi proposti non sono pratici alle scale attuali e non dimostrano un rischio diretto per la sicurezza dei wallet. In assenza di cambiamenti chiari nella sicurezza delle reti o nei fondamentali degli asset, è improbabile che si verifichi un effetto duraturo sui prezzi di BTC o ETH. La prospettiva di mercato è quindi neutrale.