OpenSea esortata ad aggiungere il trading di Bitcoin Ordinals e Runes

I sostenitori di Bitcoin Ordinals e Runes stanno esortando OpenSea ad aggiungere il trading nativo di Bitcoin. L’attivista Leonidas ha condiviso un’immagine che mostrava collezioni Bitcoin, tra cui Runestone, Bitcoin Puppets e NodeMonkes, in un’interfaccia simile a quella di OpenSea, chiedendo alla piattaforma di supportare entrambi i tipi di asset. Ha inoltre condiviso un’immagine che suggeriva che il trading fosse già attivo, ma si trattava di materiale promozionale, non di un annuncio di lancio da parte di OpenSea. L’elenco pubblicato da OpenSea delle blockchain supportate non include Bitcoin e la società non ha confermato né un’integrazione né una data di lancio. La sua app mobile, annunciata di recente, consente di negoziare token e oggetti da collezione su oltre 25 blockchain, ma l’annuncio non menzionava Bitcoin. La campagna arriva mentre alcuni marketplace di asset Bitcoin hanno ridimensionato i propri servizi: Magic Eden ha annunciato l’intenzione di chiudere il suo marketplace Bitcoin, mentre Ord.io e Zap hanno annunciato la chiusura. Altri operatori, tra cui Horizon Market, hanno continuato a sviluppare servizi per gli asset Bitcoin. Per i trader, la novità principale è la pressione della community, non un cambiamento di prodotto confermato; una futura integrazione di OpenSea potrebbe migliorare l’accesso e la visibilità di Bitcoin Ordinals e Runes.
Neutral
La notizia è neutrale per il mercato delle criptovalute nel suo complesso, perché riferisce di una richiesta della community e non di un’integrazione confermata da OpenSea. La guida dell’azienda sul supporto alle blockchain continua a escludere Bitcoin e non sono stati annunciati né una data di lancio né un piano approvato. L’interfaccia condivisa e la grafica promozionale non devono essere considerate prove del fatto che al momento sia possibile scambiare Bitcoin Ordinals o Runes su OpenSea. Nel breve termine, la campagna potrebbe attirare maggiore attenzione e incrementare l’attività di scambio intorno a specifiche collezioni di NFT su Bitcoin e ai Runes, soprattutto se aumentasse il coinvolgimento sui social. Tuttavia, in assenza di una conferma da parte di OpenSea, qualsiasi reazione dei prezzi sarà probabilmente guidata dal sentiment e limitata ad asset di nicchia, anziché avere un effetto generalizzato su BTC o sulla stabilità complessiva del mercato. Prima di considerare la campagna un catalizzatore, gli operatori dovrebbero attendere un annuncio ufficiale e prove dell’effettiva disponibilità della funzionalità sul marketplace. Nel lungo termine, il supporto nativo da parte di un grande marketplace potrebbe rendere più facile individuare e scambiare gli asset basati su Bitcoin, ampliandone potenzialmente la liquidità e la base di utenti. Questa possibilità è bilanciata dalle recenti chiusure e uscite di operatori dei marketplace Bitcoin, che evidenziano l’incertezza sulla tenuta della domanda e sulla sostenibilità aziendale. Lanci o integrazioni simili nei marketplace possono generare speculazione di breve durata, mentre gli effetti duraturi dipendono dall’adozione, dalla liquidità, dalle commissioni e dal supporto continuativo della piattaforma. L’articolo non indica alcun impatto diretto sull’offerta di Bitcoin, sulla sicurezza della rete o sui suoi fondamentali.