Il cambio delle regole di Papertrade criticato come «specchietto per le allodole»

Jason Pagoulatos, responsabile dei mercati di Delphi Digital, ha dichiarato che Papertrade aveva motivo di temere che i token PAPER liberamente trasferibili potessero essere bersaglio di attacchi di manipolazione dei prezzi. Ha però definito «una brutta mossa» la decisione del progetto di escludere i trasferimenti dopo che gli utenti avevano depositato circa 140 milioni di dollari, affermando che le condizioni erano state cambiate dopo che gli utenti avevano già impegnato i propri fondi. Papertrade, una piattaforma di trading ad alta leva su HyperEVM di Hyperliquid, è stata lanciata il 10 ottobre. Il piano iniziale prevedeva i trasferimenti dei token in una fase successiva, ma il 19 ottobre il team ha dichiarato di non avere, al momento, piani per consentire trasferimenti al di fuori del contratto. Gli utenti guadagnano PAPER quando perdono denaro e possono mettere in staking il token per ricevere una quota delle commissioni. Pagoulatos ha detto che la trasferibilità di PAPER potrebbe rendere redditizi gli attacchi coordinati e ha osservato che il team aveva già bloccato posizioni collegate a grandi ordini su Hyperliquid che avevano mosso il prezzo di ether il giorno del lancio. Ha inoltre affermato che limitare la leva o le dimensioni del pool potrebbe ridurre l’attrattiva della piattaforma. Secondo DefiLlama, al 21 ottobre Papertrade aveva distribuito circa 57 milioni di dollari agli staker di PAPER. Pagoulatos ha detto che l’attività recente sembrava più organica, ma ha avvertito che sarebbe stato difficile trattenere gli utenti che speravano di ottenere token tramite farming e poi venderli.
Bearish
La notizia è ribassista per chi detiene PAPER e per il sentiment attorno a Papertrade, anche se è probabile che il suo effetto diretto sul mercato cripto nel suo complesso sia limitato. Gli utenti hanno depositato circa 140 milioni di dollari aspettandosi che i trasferimenti dei token potessero essere attivati in seguito; il dietrofront del team li lascia con un token che non possono trasferire. Questa incertezza può indebolire la fiducia nella liquidità di PAPER, nel suo appeal per lo staking e nella credibilità del progetto, oltre a spingere gli utenti a ridurre l’attività o a evitare incentivi simili basati su token. Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sulle minori aspettative di un mercato liquido per PAPER, sulle modifiche alle ricompense dello staking e sull’attività della piattaforma. I 57 milioni di dollari di distribuzioni segnalati dimostrano che in passato sono stati erogati importi consistenti, ma le sole ricompense potrebbero non bastare a compensare le preoccupazioni per le restrizioni ai trasferimenti. Anche il rischio di manipolazione è plausibile: Pagoulatos ha dichiarato che, in prossimità del lancio, ordini di grandi dimensioni hanno influenzato il prezzo di ether e che un mercato di perpetual su PAPER quotato è stato rapidamente sospeso e regolato. Se i trasferimenti venissero consentiti senza adeguate misure di protezione, il trading con leva potrebbe amplificare la volatilità; se restassero limitati, la frustrazione degli utenti potrebbe persistere. È probabile che l’impatto sul mercato più ampio rimanga circoscritto, a meno che la controversia non provochi ritiri più estesi o un rinnovato esame dei lanci di token DeFi. Episodi simili nel settore cripto, in cui i team dei progetti modificano i termini dei token o degli incentivi dopo che gli utenti hanno impegnato capitale, hanno spesso danneggiato la fiducia e aumentato la pressione di vendita sugli asset correlati. Nel lungo periodo, le prospettive di Papertrade dipenderanno da una comunicazione trasparente, da una spiegazione credibile delle condizioni riviste e da prove di un utilizzo organico e sostenibile. I controlli del rischio possono proteggere la piattaforma, ma non eliminano il costo reputazionale di aver cambiato le aspettative dopo aver ricevuto i depositi.