Paxos aggiunge trading e custodia di XRP per gli istituzionali
Paxos ha aggiunto XRP alla sua piattaforma Crypto Brokerage, offrendo agli istituti finanziari accesso al trading, alla custodia, ai depositi e ai prelievi di XRP tramite la propria infrastruttura. L’integrazione supporta le transazioni native dell’XRP Ledger e combina custodia, regolamento ed esecuzione degli ordini, che vengono instradati su più sedi di negoziazione. I partner decidono se e quando offrire XRP, quindi l’annuncio non conferma che una specifica piattaforma collegata a Paxos lo abbia già lanciato. Tra i clienti attuali di Paxos figurano PayPal, Venmo, Interactive Brokers, Charles Schwab e Mercado Libre, ma i loro rapporti con Paxos non garantiscono la quotazione di XRP. Al momento dell’annuncio, XRP contava oltre 8,1 milioni di wallet e una capitalizzazione di mercato di circa 95 miliardi di dollari. Paxos ha dichiarato che la sua piattaforma di intermediazione supportava 29 criptoattività e che puntava a coprire la maggior parte delle prime 50 per capitalizzazione di mercato. Dal dicembre 2025 opera come banca fiduciaria nazionale sottoposta alla vigilanza dell’OCC. L’aggiunta offre a XRP un altro potenziale canale di distribuzione istituzionale, mentre Ripple amplia i servizi legati a XRP, RLUSD e all’XRP Ledger. Tuttavia, XRP ha perso oltre il 6% durante una più ampia ondata di vendite nel mercato delle criptovalute e l’annuncio non fornisce prove di una nuova domanda da parte dei clienti o di un aumento dei volumi di trading. Il supporto separato di Ripple alla custodia di asset Canton e l’accordo di prime brokerage con Brevan Howard indicano una crescita più ampia delle infrastrutture istituzionali, non una quotazione immediata di XRP da parte di un partner nominato.
Neutral
L’integrazione di Paxos rappresenta un potenziale sviluppo strutturale positivo per XRP: consente agli istituti di accedere a infrastrutture di trading e custodia senza doverle realizzare autonomamente. Se i partner adotteranno il servizio, una maggiore disponibilità potrebbe sostenere la liquidità di XRP e la partecipazione istituzionale nel lungo periodo. Tuttavia, l’annuncio non indica alcun partner che abbia lanciato XRP e, per ora, non ci sono prove di un aumento della domanda, dei volumi di trading o dei flussi. Nel breve termine, l’andamento del prezzo potrebbe continuare a essere maggiormente influenzato dalle condizioni generali del mercato; XRP era già in calo di oltre il 6% durante una svendita che ha coinvolto l’intero mercato. Annunci infrastrutturali simili possono migliorare il sentiment, ma spesso hanno un impatto immediato limitato sul prezzo, a meno che non siano seguiti da una quotazione concreta, dati sull’adozione o afflussi sostenuti. La notizia giustifica quindi una valutazione neutrale dell’impatto diretto sul prezzo di XRP.