PHP2Shell aumenta i rischi di phishing legato alle criptovalute; nessuna perdita segnalata
Il fondatore di Binance, Changpeng Zhao (CZ), ha invitato gli utenti a prestare attenzione online dopo che il 21 ottobre sono state divulgate due vulnerabilità critiche di PHP, CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619. Note come PHP2Shell, le falle hanno ciascuna un punteggio di gravità pari a 9,2 e potrebbero consentire agli aggressori di eseguire codice su server vulnerabili senza autenticazione. Secondo quanto riferito, dopo la divulgazione sono stati osservati attacchi. PHP è utilizzato dal 70,5% dei siti web che impiegano un linguaggio lato server noto; tra le applicazioni interessate figurano WordPress, Magento e phpMyAdmin.
Gli amministratori dovrebbero aggiornare alle versioni di PHP corrette, monitorare eventuali attività sospette delle shell dei comandi e mettere offline i sistemi interessati se non è possibile applicare le patch. PHP 8.1 e le versioni precedenti non dispongono di una correzione ufficiale. Cloudflare ha dichiarato di aver attivato protezioni firewall prima della divulgazione pubblica. BNB Chain, PancakeSwap e Trust Wallet hanno affermato che i loro stack tecnologici non utilizzano PHP, ma i siti web di terze parti compromessi potrebbero comunque esporre gli utenti crypto a richieste false di connessione al wallet, richieste di firma malevole o al furto di credenziali e chiavi API. Non sono state segnalate perdite a carico di exchange o wallet collegate a PHP2Shell.
La vulnerabilità rappresenta un rischio per la sicurezza dei siti web; non è stata segnalata alcuna compromissione di reti o fondi crypto. Le principali criptovalute hanno perso circa l’1,5% nelle 24 ore, ma l’articolo ha attribuito il calo ai prezzi del petrolio e alle notizie sull’Iran, non a PHP2Shell. I trader dovrebbero usare link salvati nei preferiti e controllare attentamente le firme del wallet.
Neutral
PHP2Shell rappresenta un rischio per la cybersicurezza dei siti web, ma non sono state segnalate compromissioni di exchange, wallet o reti crypto, né perdite correlate. BNB Chain, PancakeSwap e Trust Wallet affermano che i rispettivi stack tecnologici non utilizzano PHP, limitando il collegamento diretto con i loro token. Il calo dell’1,5% delle principali criptovalute segnalato è stato attribuito alle notizie sul petrolio e sull’Iran, non alla vulnerabilità. Nel breve termine, potrebbe esserci maggiore cautela nelle operazioni per via della sicurezza dei wallet e del phishing, ma non vi sono prove dichiarate di una pressione di vendita diretta su BNB o CAKE. Nel lungo termine, gli attacchi ai siti di terze parti potrebbero minare la fiducia se causassero perdite agli utenti, mentre le patch e le misure di sicurezza potrebbero contenere il rischio. Sulla base delle informazioni disponibili, non è stato accertato un impatto significativo sul prezzo dei cryptoasset menzionati.