Aggiornamenti su Pi Network mentre PI resta sotto 0,08 $

Pi Network ha rilasciato la versione desktop 0.6.4, che consente agli utenti di accedere alle app SoloHost supportate tramite Pi Browser senza modificare manualmente le impostazioni del router né aprire porte. L’accesso remoto resta facoltativo e sono stati introdotti nuovi controlli per limitare l’accesso delle app a file e risorse di rete non pertinenti. Pi Network raccomanda inoltre agli utenti di valutare i software di terze parti prima di installarli. Gli aggiornamenti arrivano dopo il completamento, da parte di Pi Network, dell’upgrade del Protocollo 28 sulla Mainnet il 16 ottobre. L’upgrade mira a migliorare la gestione dei dati delle transazioni in ritardo e a offrire agli sviluppatori maggiore flessibilità nella manutenzione degli smart contract. L’annuncio non ha fornito dati sulla partecipazione dei nodi né sull’utilizzo delle nuove funzionalità. Le modifiche tecniche non hanno ancora mostrato un effetto chiaro sulla domanda di PI. Il token era scambiato intorno a 0,0759 dollari il 25 ottobre, in calo di circa il 13% rispetto al mese precedente e ancora sotto 0,08 dollari. Un aggiornamento precedente indicava PI a 0,076 dollari, in calo del 2,7% nelle 24 ore, con una capitalizzazione di mercato inferiore a 900 milioni di dollari. Gli analisti hanno indicato un supporto tra 0,075 e 0,077 dollari e una resistenza tra 0,080 e 0,084 dollari; una discesa prolungata sotto il supporto potrebbe portare a prendere in considerazione quota 0,067 dollari. PI resta oltre il 97% al di sotto del suo massimo storico, vicino ai 3 dollari. Gli aggiornamenti potrebbero favorire l’ecosistema di sviluppatori di Pi Network, ma per sostenere un impatto duraturo sul mercato sarebbe necessaria un’adozione più ampia.
Neutral
Gli aggiornamenti sono positivi per l’infrastruttura tecnica di Pi Network: un accesso più semplice a SoloHost e le modifiche del Protocollo 28 potrebbero favorire gli sviluppatori e l’uso futuro dell’ecosistema. Tuttavia, nessuno dei due riepiloghi segnala una crescita misurabile dell’adozione, dell’attività dei nodi o della domanda del token; di conseguenza, gli aggiornamenti da soli offrono poche prove di un catalizzatore immediato per PI. I segnali di trading a breve termine restano deboli. PI era sotto 0,08 $ e aveva perso circa il 13% nel corso del mese; la zona di supporto indicata è compresa tra 0,075 e 0,077 $, mentre 0,067 $ potrebbe diventare un livello di riferimento in caso di rottura di tale area. La resistenza a 0,080–0,084 $ potrebbe limitare i rimbalzi. Questi livelli e il calo di prezzo riportato indicano un rischio di ribasso, ma le notizie sullo sviluppo non sono chiaramente negative per il prezzo. Nel lungo periodo, una diffusione più ampia delle app e delle funzionalità degli smart contract potrebbe migliorare il sentiment; in assenza di prove di adozione, tuttavia, PI potrebbe continuare a dipendere soprattutto dalle condizioni generali del mercato e dall’analisi tecnica. Nel complesso, l’impatto atteso delle notizie su PI è neutrale, ma l’andamento debole del prezzo suggerisce prudenza.