Pi Network prosegue il calo mentre diminuisce l’interesse aperto sui futures

Pi Network si è indebolito ulteriormente rispetto a quando lunedì veniva scambiato intorno a 0,0865 $: giovedì PI si attestava sui 0,0823 $, in calo di circa l’1% nella giornata dopo sette ribassi giornalieri consecutivi e una flessione del 7% il giorno precedente. L’ultimo aggiornamento mostra che l’open interest dei futures è sceso di circa il 14%, a 8,94 milioni di dollari, annullando un precedente aumento fino a 10,15 milioni. Il calo dell’open interest può riflettere prezzi più bassi, posizioni chiuse o liquidazioni, ma non rivela la direzione delle posizioni dei trader. Anche la dominanza social è leggermente diminuita, allo 0,13%, offrendo pochi elementi per ritenere che l’attenzione stia attirando compratori. I segnali tecnici restano ribassisti. PI viene scambiato al di sotto delle principali medie mobili, con l’EMA a 50 giorni vicino a 0,0902 $; l’RSI è sceso da circa 43 a 38 e il MACD resta negativo. La prima resistenza si trova a 0,0827 $. Un recupero sostenuto oltre questo livello potrebbe riportare l’EMA a 50 giorni sotto i riflettori. Il supporto è vicino a 0,0801 $, e una rottura potrebbe esporre il livello di 0,0704 $. Il recente calo dell’open interest può ridurre l’esposizione con leva, ma il rimbalzo di PI resta incerto finché il prezzo non mantiene il supporto e riconquista la resistenza.
Bearish
Nel complesso, i segnali indicano che per PI permane il rischio di ulteriori ribassi. Il prezzo è sceso da circa 0,0865 $ a 0,0823 $, mentre la serie di giornate in perdita si è allungata e lo slancio si è indebolito: l’RSI è sceso intorno a 38, il MACD è rimasto negativo e PI è rimasto al di sotto delle medie mobili chiave. L’ultimo calo dell’interesse aperto sui futures contrasta con il precedente aumento. Potrebbe indicare una riduzione delle posizioni o delle liquidazioni, ma non permette di stabilire se prevalessero i trader rialzisti o ribassisti. Nel breve termine, una rottura al di sotto di 0,0801 $ potrebbe aprire la strada a 0,0704 $, mentre la resistenza a 0,0827 $ e poi la EMA a 50 giorni, intorno a 0,0902 $, potrebbero limitare i tentativi di recupero. Un interesse aperto più basso potrebbe attenuare la volatilità legata alle liquidazioni, ma da solo non inverte la tendenza dei prezzi. Nel lungo termine, mantenere il supporto e riconquistare le medie mobili migliorerebbe le prospettive; fino ad allora, lo slancio debole e la mancanza di una chiara domanda d’acquisto favoriscono una valutazione ribassista.