Protocollo Pi 22 Scadenza: nodi aggiornano o vengono tagliati fuori
La scadenza del Protocollo 22 di Pi Network è oggi (27 aprile 2026). Gli operatori dei nodi Mainnet devono aggiornare dalla v21.2 al Protocollo 22.1. Se un nodo continua a eseguire la v21.2 dopo il cutoff, Pi Network lo disconnetterà automaticamente dalla Mainnet, impedendogli di convalidare transazioni, partecipare al consenso e guadagnare ricompense per i nodi fino al completamento dell'aggiornamento.
Il Protocollo 22 di Pi richiede inoltre passaggi di aggiornamento sequenziali (nessun rollback a versioni precedenti). Si consiglia agli operatori di non aggiornare tutti simultaneamente; invece dovrebbero usare il reindirizzamento del traffico o l'endpoint API ufficiale per ridurre l'instabilità della rete e il rischio di resync.
La timeline del rollout si è ulteriormente accorciata: la scadenza del Protocollo 23.0 è stata anticipata all'11 maggio (da 18 maggio). Il Protocollo 23 è presentato come la pietra miliare necessaria per la piena funzionalità degli smart contract. La roadmap riporterebbe ulteriori aggiornamenti dopo il Protocollo 23 (Protocolli 24.1, 25.1 e 26.0), estendendo la cadenza a breve termine dei cambiamenti infrastrutturali.
Per i trader, il Protocollo 22 è un catalizzatore operativo diretto per la partecipazione dei nodi, ma la lettura dell'articolo sul mercato è “sell-the-news” (vendere sulla notizia). Si cita il rischio di flussi in entrata verso exchange a breve termine (circa 3M PI spostati verso exchange centralizzati prima del 27 aprile) e una pressione maggiore dovuta allo sblocco di token (circa 200M PI programmati per sblocco nei prossimi 30 giorni). Con PI in calo di circa il 4% nella settimana precedente alla scadenza, i trader possono aspettarsi volatilità attorno ai flussi di liquidità, ai net inflows sugli exchange e ai calendari di sblocco piuttosto che un'immediata rivalutazione positiva.
Bearish
La scadenza tecnica diretta per il Protocollo 22 di Pi Network può migliorare l'affidabilità della rete, ma l'articolo evidenzia comportamenti di sconto del mercato e potenziali vendite/shock di liquidità. Indica afflussi agli exchange poco prima del termine e un grande volume di PI programmato per lo sblocco poco dopo. Insieme alla precedente debolezza di PI in vista della scadenza, questo suggerisce che i trader potrebbero vendere durante o intorno al Protocollo 22 e reagire più all'offerta sugli exchange/sblocco netto che alla narrativa dell'aggiornamento, supportando un bias ribassista nel breve termine per lo stesso PI.