Pi Network mantiene PI al centro mentre evolvono i piani per la stablecoin

Pi Network afferma che PI rimarrà la principale criptovaluta della rete mentre esplora, insieme a Open Standard, la società dietro OUSD, possibili pagamenti e ricompense in stablecoin. Le stablecoin potrebbero sostenere il commercio, i pagamenti, la contabilità e il regolamento delle transazioni nei casi in cui siano importanti prezzi prevedibili. Tuttavia, non sono state confermate né la data di lancio di OUSD sulla Mainnet né i dettagli delle ricompense o i criteri di idoneità. Il team afferma che qualsiasi integrazione sarà affrontata con cautela e tenendo conto della conformità normativa. I piani sono ancora in fase esplorativa e non costituiscono un annuncio di lancio. Separatamente, l’attivazione del Protocollo 28 sulla Mainnet è prevista per il 16 ottobre 2026. Gli operatori dei nodi devono installare la versione 28.0 entro il 13 ottobre. L’aggiornamento punta a migliorare la gestione dei dati delle transazioni e la manutenzione degli smart contract; non fa parte della proposta di integrazione delle stablecoin. Il 9 ottobre PI veniva scambiato intorno a 0,0812 dollari, in calo di circa il 10% in sette giorni, con una capitalizzazione di mercato di circa 914 milioni di dollari. In precedenza era sceso a 0,078 dollari, il minimo degli ultimi tre mesi, prima di recuperare e superare 0,081 dollari nel contesto di una correzione più ampia del mercato delle criptovalute. Gli indicatori tecnici restavano deboli e i trader monitoravano il supporto vicino a 0,080 dollari e la resistenza intorno a 0,090 dollari. Una rottura al ribasso del supporto potrebbe portare sotto osservazione i livelli di 0,075 e 0,070 dollari, mentre un movimento sostenuto sopra la resistenza potrebbe riaprire la strada verso 0,10 dollari. I piani sulle stablecoin potrebbero in futuro ampliare l’utilità di Pi Network, ma il loro impatto su PI resta incerto in assenza di dettagli confermati sull’attuazione.
Neutral
La notizia è neutrale per PI perché il lavoro sulle stablecoin è esplorativo e non sono state confermate né una data di lancio di OUSD, né un programma di ricompense, né i relativi criteri di idoneità. Di conseguenza, non c’è alcun catalizzatore immediato e misurabile per la domanda. La possibilità che le stablecoin supportino i pagamenti e il regolamento delle transazioni potrebbe rafforzare l’utilità di Pi Network nel lungo periodo, ma è probabile che i trader aspettino dettagli concreti sull’integrazione e sull’adozione prima di scontare questo potenziale nei prezzi. Protocol 28 è un aggiornamento di rete distinto e non conferma di per sé un nuovo caso d’uso per PI. Nel breve termine, il calo settimanale di PI di circa il 10%, gli indicatori tecnici deboli e la quotazione vicina al livello di supporto di 0,080 indicano che il prezzo resta sensibile al sentiment di mercato. Una rottura al ribasso del supporto potrebbe aumentare la pressione, mentre un movimento sostenuto sopra 0,090 potrebbe migliorare lo slancio nel breve termine. Il precedente calo a 0,078 e il rimbalzo sopra 0,081 mostrano volatilità, ma non confermano un’inversione duratura. Nel complesso, i piani di utilità non confermati sono controbilanciati da un andamento debole dei prezzi e dall’assenza di un catalizzatore di lancio a breve termine.