Il Protocollo 28 di Pi Network attende prove sulla mainnet mentre PI resta debole

Pi Network ha chiesto agli operatori dei nodi Mainnet di installare Protocol 28 entro il 13 ottobre 2026, in vista di un’attivazione prevista per il 16 ottobre. Al 14 ottobre, l’attivazione non era stata confermata e il progetto non aveva pubblicato un conteggio verificabile dei nodi attivi aggiornati. Protocol 28 era già stato testato su Testnet, mentre Protocol 27 era già in funzione su Mainnet. Pi afferma che Protocol 28 migliora la gestione dei dati delle transazioni in ritardo e consente agli sviluppatori di aggiornare gruppi di smart contract e dati archiviati in modo più sicuro. Si tratta di funzionalità infrastrutturali, non di prove di transazioni più rapide, commissioni più basse o maggiore utilizzo delle app. Finora nessuna app in produzione ha dimostrato benefici misurabili su Mainnet derivanti dall’aggiornamento. I trader attenderanno la conferma dell’attivazione, la continuità della produzione del ledger e dimostrazioni verificabili prima di valutare se Protocol 28 abbia prodotto miglioramenti tecnici. Secondo i dati di mercato citati, PI era scambiato intorno a 0,08 $, in calo del 7,32% nella settimana precedente e al di sotto delle sue quattro principali medie mobili esponenziali. Anche il MACD negativo indicava un momentum ribassista. I trader osservavano il supporto a 0,075–0,078 $ e la resistenza a 0,085–0,089 $; resta possibile una ripresa verso 0,10–0,12 $, ma non è stata confermata alcuna inversione rialzista. Le discussioni esplorative di Pi Network con Open Standard su una possibile stablecoin, che potrebbe includere ricompense OUSD e funzionalità di pagamento, non hanno una data di lancio, condizioni o disponibilità su Mainnet confermate. Né queste discussioni né Protocol 28 dimostrano attualmente una maggiore domanda di PI, quindi l’effetto sul prezzo resta incerto.
Neutral
Il Protocollo 28 potrebbe migliorare l’infrastruttura di Pi Network e la conferma di un’attivazione riuscita della Mainnet potrebbe rafforzare la fiducia nel progetto nel lungo periodo. Tuttavia, l’aggiornamento successivo afferma che l’attivazione non era ancora stata confermata e che non esistevano né un conteggio delle installazioni aggiornate verificabile tramite audit né benefici dimostrati per le app in produzione. Anche le discussioni separate su Open Standard e OUSD restano esplorative, senza un percorso definito verso un aumento della domanda di PI. Nel breve periodo, il prezzo e gli indicatori tecnici citati per PI segnalano debolezza: la moneta ha perso il 7,32% nell’arco della settimana e veniva scambiata al di sotto delle principali medie mobili esponenziali, con un MACD negativo. Il supporto si colloca intorno a 0,075–0,078 dollari e la resistenza intorno a 0,085–0,089 dollari. Un movimento verso 0,10–0,12 dollari è un possibile scenario di recupero, ma non rappresenta un’inversione confermata. I trader potrebbero reagire positivamente a progressi verificabili, ma finché non emergeranno prove di questo tipo, l’aggiornamento non costituisce un chiaro catalizzatore per acquistare o vendere PI. L’impatto sul prezzo è quindi da classificare al meglio come neutrale, mentre lo slancio tecnico attuale resta ribassista.