Il design PMM dei DEX trova una possibile applicazione nei mercati RWA

I DEX con PMM basati su oracoli potrebbero essere più adatti agli asset del mondo reale tokenizzati (RWA) che ai mercati crypto di nicchia e a lunga coda che hanno contribuito a rendere popolari gli automated market maker. L’articolo sostiene che asset come le azioni Apple hanno già un prezzo determinato sulle borse tradizionali, perciò la liquidità on-chain sarebbe price taker, anziché essere la fonte della determinazione dei prezzi. L’articolo confronta due progetti. Metric separa la determinazione dei prezzi dalla liquidità: Chainlink o Pyth fornisce il prezzo di riferimento, mentre la liquidità viene collocata rispetto a tale prezzo e si sposta quando questo cambia. Secondo l’articolo, Metric è già attivo sulla mainnet e sta attirando yield farmer. Viene inoltre descritto il modo in cui gli oracoli gestiscono eventi relativi ai token azionari, come dividendi e frazionamenti azionari. S-DAMM di Note Systems combina prezzi di riferimento, adeguamenti dell’inventario e liquidità unilaterale, con protezioni contro i prezzi obsoleti e tenendo conto degli orari del mercato statunitense. Se il prezzo di un oracolo non viene aggiornato per circa cinque secondi, la fiducia diminuisce, gli spread delle quotazioni si allargano e la profondità si riduce. Il sistema modifica inoltre l’inventario e le quotazioni durante le chiusure dei mercati e ricorre a un backstop junior che assorbe le perdite prima di una vault senior in USDG. Note Systems viene descritto come ancora in fase di testnet. L’articolo presenta questi approcci come una possibile evoluzione del precedente modello PMM di DODO, che, secondo l’autore, ha incontrato difficoltà quando i prezzi degli oracoli erano in ritardo rispetto a quelli degli exchange centralizzati. Questi progetti potrebbero migliorare l’efficienza del capitale e ridurre lo slippage nella negoziazione di azioni tokenizzate, ma adozione e prestazioni restano da dimostrare; si tratta di un’analisi, non di un resoconto di un cambiamento generalizzato del mercato.
Neutral
La notizia riguarda la struttura del mercato e la progettazione dei progetti, non un catalizzatore confermato come un grande lancio, un afflusso di capitali o una decisione normativa. Pertanto, non indica una direzione immediata chiara per i prezzi generali delle criptovalute. Nel breve termine, i trader potrebbero prestare attenzione all’attività e alla liquidità su Metric, mentre lo stato di testnet di Note Systems limita la rilevanza del suo design per i mercati operativi. Un eventuale aumento dell’attività di trading o di farming potrebbe favorire i progetti coinvolti, ma l’articolo non fornisce dati sull’adozione né informazioni sull’andamento dei token che dimostrino un impatto significativo sul mercato. Le prospettive a lungo termine potrebbero essere positive per la DeFi e gli RWA tokenizzati. L’uso di prezzi di riferimento esterni potrebbe rendere più pratico il trading di azioni on-chain, mentre le protezioni contro quotazioni non aggiornate e chiusure dei mercati potrebbero ridurre il rischio di perdite da arbitraggio per i fornitori di liquidità. Questo richiama l’evoluzione degli automated market maker: il PMM di DODO concentrava la liquidità intorno al prezzo di un oracolo, mentre i concetti più recenti descritti qui aggiungono liquidità che si sposta insieme al prezzo di riferimento oppure si adegua all’attualità dei prezzi e agli orari di negoziazione. Tuttavia, l’affidabilità degli oracoli, la profondità della liquidità, i costi di esecuzione, i vincoli normativi e la domanda effettiva degli utenti determineranno il successo di questi modelli. In assenza di prove di un’adozione duratura e di prestazioni solide, l’impatto sul mercato nel suo complesso va considerato neutrale.