Aggiornamento Giugliano su Polygon: 8 aprile Finalità più rapida, RPC delle commissioni, Testnet ~2s di guadagno

Polygon attiverà l'aggiornamento Giugliano sulla mainnet l'8 aprile al blocco 85.268.500 (intorno alle 14:00 UTC). L'aggiornamento Giugliano di Polygon è progettato per accelerare la finalità, in modo che le transazioni raggiungano uno stato confermato e non reversibile più rapidamente. Abilita la segnalazione anticipata dei blocchi per ridurre i tempi di conferma e incorpora parametri legati alle commissioni negli header dei blocchi, oltre ad aggiungere nuovi endpoint RPC per i dati sulle commissioni per migliorare la visibilità per wallet e sviluppatori. Sulla testnet Amoy, Polygon ha riportato una riduzione della finalità di circa 2 secondi. Prima dell'attivazione, gli operatori dei nodi devono aggiornare a Bor v2.7.0 o Erigon v3.5.0; altrimenti i nodi rischiano di perdere la sincronizzazione dopo l'hard fork. L'aggiornamento fa parte della roadmap “Gigagas” di Polygon. Polygon punta a ~1.000 TPS e ~5 secondi di finalità entro luglio, ~5.000+ TPS entro ottobre (con miglioramenti di liquidità cross-chain focalizzati su Agglayer) e fino a 100.000 TPS con finalità quasi istantanea (1 secondo) come obiettivo a lungo termine. Takeaway per i trader: l'aggiornamento Giugliano di Polygon è un chiaro catalizzatore delle prestazioni della rete, ma l'impatto immediato sul prezzo di POL potrebbe essere attenuato a meno che la finalità migliorata e la maggiore trasparenza delle commissioni non si traducano in una domanda misurabile. Il sentiment recente nell'articolo rimane debole, con POL intorno a $0,091 e scambiato sotto la media mobile a 200 giorni, insieme a una bassa ampiezza recente e a un indice di paura estremo.
Neutral
L'aggiornamento Polygon Giugliano è positivo dal punto di vista tecnico (finalità più rapida, maggiore trasparenza delle commissioni e dati delle commissioni via RPC), il che di solito aiuta a migliorare l'esperienza utente e l'ecosistema degli sviluppatori; è un aggiornamento favorevole alla qualità della rete. Inoltre, i dati della testnet mostrano che il tempo di finalità si riduce di circa 2 secondi, e il momento dell'aggiornamento è chiaro (8 aprile, blocco 85.268.500). Tuttavia, dal punto di vista dei trade, lo stimolo al prezzo nel breve termine non è sufficiente: perché POL si rafforzi normalmente è necessario vedere un aumento dell'adozione, e che l'attività on-chain e i cambiamenti delle commissioni si traducano in una crescita della domanda. Il testo indica che il sentiment di mercato è attualmente debole e che il prezzo di POL resta sotto pressione (sotto la media mobile a 200 giorni e in stato di panico estremo), il che suggerisce che le aspettative positive non si sono ancora tradotte in acquisti robusti. Nel complesso, quindi, l'orientamento è più “neutrale”: il miglioramento tecnico consoliderà gradualmente i fondamentali, ma nel breve termine è più probabile che si manifesti nelle dinamiche di attesa/liquidità piuttosto che in un immediato rialzo dei prezzi.