Polymarket testa il protocollo V2 con pUSD per i nuovi mercati
Polymarket ha avviato il 5 ottobre i test canary in produzione di Protocol V2. La prova dovrebbe proseguire fino al 30 ottobre, mentre il 2 novembre è stato indicato in via provvisoria come data di avvio dell’utilizzo del sistema aggiornato per i nuovi mercati. Non è stato annunciato un piano di migrazione più ampio per i mercati esistenti, che possono continuare a essere liquidati tramite i contratti originali.
L’aggiornamento Polymarket Protocol V2 ricostruisce l’infrastruttura di smart contract del mercato predittivo. Unifica le posizioni tramite ERC-1155, introduce pUSD come garanzia standard per i nuovi mercati e aggiorna i componenti di routing e gli oracoli. Polymarket afferma che pUSD è un token ERC-20 su Polygon, garantito 1:1 da USDC. V2 è progettato per supportare i mercati Binary, Atomic Neg-risk, Incremental Neg-risk e Combinatorial, con un OracleAggregator pensato per collegare fonti di risoluzione tra cui UMA e Chainlink. Il codice è stato sottoposto a diverse verifiche e a una verifica formale da parte di Certora.
Per i trader, si tratta principalmente di un cambiamento infrastrutturale, non di un restyling dell’interfaccia utente né di un catalizzatore diretto per il token. Nel breve termine, l’attenzione è rivolta al regolare svolgimento dei test e al rispetto della data di lancio provvisoria. Un’attivazione riuscita potrebbe sostenere la crescita della piattaforma e lo sviluppo di mercati predittivi più complessi, mentre il limitato impatto immediato sul mercato potrebbe lasciare pressoché invariata l’attività di trading.
Neutral
L’aggiornamento non modifica direttamente le prospettive di prezzo di una criptovaluta ampiamente scambiata e i resoconti lo descrivono come un lancio infrastrutturale, non come un annuncio relativo a un token. La sperimentazione potrebbe attirare l’attenzione su Polymarket, ma non viene indicato alcun cambiamento immediato nelle interfacce di trading o nel regolamento dei mercati esistenti. Nel breve termine, è più probabile che i trader seguano il test canary e l’obiettivo del 2 novembre, piuttosto che rivedere i prezzi dei principali token sulla sola base di questa notizia. Nel lungo termine, un lancio riuscito potrebbe migliorare la capacità di Polymarket di supportare mercati di previsione più vari e complessi. Ciò potrebbe favorire l’utilizzo della piattaforma, ma i riepiloghi non indicano alcun meccanismo chiaro che lo colleghi a un movimento diretto dei prezzi di USDC, POL, UMA, LINK o di un altro token citato. L’impatto previsto sui prezzi delle criptovalute menzionate è quindi neutrale.