Polymarket deve affrontare un tentativo di frode da 10 milioni di dollari e il controllo della CFTC
Nel febbraio 2026 Polymarket ha dovuto affrontare un tentativo di frode da 10 milioni di dollari con carte rubate sulla sua piattaforma statunitense, secondo quanto riferito sulla base di un’inchiesta del Wall Street Journal. I truffatori avrebbero creato migliaia di account, utilizzato carte di debito rubate per finanziare le scommesse e cercato di trasferire il denaro su conti sotto il loro controllo.
Nel momento di massima attività, Checkout.com ha rifiutato oltre l’80% dei depositi di Polymarket US, contro una media del settore di circa l’1%. La piattaforma aveva rimosso una garanzia che imponeva di restituire i prelievi alla fonte di finanziamento originaria. In seguito Polymarket ha limitato il numero di carte di debito collegate a ciascun account e ha assunto Riskified per il monitoraggio delle frodi. Secondo le informazioni disponibili, entro maggio i tassi di frode erano tornati più vicini ai livelli del settore.
La Commodity Futures Trading Commission sta indagando su Polymarket per questo episodio e per altri problemi della piattaforma. La società sta ampliando le proprie attività negli Stati Uniti con lo status di designated contract market regolamentato dalla CFTC, dopo aver pagato nel 2022 una sanzione di 1,4 milioni di dollari per aver offerto opzioni binarie basate su eventi senza registrazione. Polymarket nega qualsiasi illecito e ha citato una revisione di Sullivan & Cromwell, secondo cui la società rispettava le normative applicabili.
Polymarket ha inoltre segnalato altri incidenti di sicurezza nel 2026, tra cui la compromissione di un sito web di terzi e attacchi che hanno colpito quasi 500 account. Gli sviluppi aumentano i rischi normativi, di conformità e reputazionali mentre Polymarket cerca circa 1 miliardo di dollari di finanziamenti, a una valutazione riferita di 21 miliardi, in vista di una possibile IPO nel 2027.
Neutral
La notizia è neutrale per i prezzi delle criptovalute perché Polymarket è una piattaforma di mercati previsionali, non un emittente di criptovalute o token, e non è stato identificato alcun asset di Polymarket negoziato direttamente. Il tentativo di frode e l’indagine della CFTC potrebbero indurre cautela nel breve termine tra i trader, soprattutto nei confronti delle piattaforme di mercati previsionali e dei servizi finanziari legati alle criptovalute, ma non esiste un chiaro meccanismo di trasmissione al prezzo di BTC, ETH o delle altre principali criptovalute.
Nel breve termine, i titoli negativi potrebbero ridurre la fiducia nella sicurezza delle piattaforme e aumentare la volatilità nei settori di mercato correlati. I trader potrebbero inoltre monitorare gli annunci normativi per valutarne le implicazioni più ampie sui contratti legati a eventi, sui pagamenti in stablecoin e sulla conformità normativa nel settore crypto. Nel lungo termine, controlli antifrode più solidi potrebbero migliorare la resilienza operativa e ridurre i rischi sistemici; tuttavia, multe, azioni di enforcement o ritardi nell’espansione di Polymarket e in una possibile IPO potrebbero pesare sul sentiment nei confronti dell’industria degli asset digitali nel suo complesso. Nel complesso, si prevede che l’impatto diretto sui prezzi delle criptovalute rimanga limitato.