Fidelity: il fondo di azioni privilegiate acquista 135.979 BTC
Fidelity Digital Assets afferma che le azioni privilegiate perpetue emesse da società che detengono Bitcoin in tesoreria hanno contribuito a finanziare acquisti per 135.979 BTC fino al 5 ottobre, oltre lo 0,5% dell’offerta massima di Bitcoin. Fidelity, che gestisce 7.800 miliardi di dollari di attività, considera la crescente scarsità di Bitcoin complementare a queste azioni che pagano dividendi e una potenziale nuova fonte di domanda di BTC. Tra marzo e maggio sono stati finanziati acquisti di oltre 95.000 BTC, raccogliendo più di 7 miliardi di dollari; Fidelity ha paragonato questo dato agli 888.185 BTC accumulati dagli ETF spot su Bitcoin nel loro primo anno. Il rapporto cita Strategy e Strive. Questi acquisti aziendali di Bitcoin potrebbero sostenere la domanda, ma il rapporto non ne quantifica l’impatto immediato sul prezzo. La sostenibilità della strategia dipende dal fatto che l’apprezzamento di BTC superi i costi dei dividendi e dalla solidità finanziaria degli emittenti. Gli investitori devono inoltre fare i conti con rischi di liquidità e di tasso d’interesse; in caso di insolvenza dell’emittente, gli azionisti privilegiati hanno priorità inferiore rispetto agli obbligazionisti.
Bullish
Il rapporto indica una potenziale fonte strutturale di domanda di Bitcoin: il finanziamento tramite azioni privilegiate ha consentito l’acquisto di 135.979 BTC, oltre lo 0,5% dell’offerta massima. Una tale entità potrebbe rafforzare il sentiment rialzista e indurre i trader a considerare gli acquisti delle tesorerie aziendali come un ulteriore canale di domanda. Tuttavia, i dati non dimostrano che gli acquisti continueranno né mostrano un effetto immediato e misurabile sul prezzo di BTC; pertanto, qualsiasi reazione a breve termine potrebbe essere limitata o dipendere maggiormente dalle condizioni generali di mercato. Nel lungo periodo, l’impatto dipenderà dalla capacità dell’apprezzamento di Bitcoin di coprire i dividendi delle azioni privilegiate e dalla solidità finanziaria degli emittenti. I rischi legati ai dividendi, alla liquidità e ai tassi d’interesse potrebbero limitare questo modello di finanziamento, mentre una performance più debole di BTC potrebbe comprometterlo. La notizia sostiene quindi una visione direzionale positiva, ma da sola non dimostra né il perdurare della pressione degli acquisti né un miglioramento della stabilità del mercato.