Progetto Freedom Plus: Trump irrigidisce la sua posizione sull'Iran, cambiano le probabilità
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito che se i colloqui con l'Iran si arenano, gli Stati Uniti potrebbero lanciare il "Progetto Libertà Plus". La minaccia indica una possibile escalation nello Stretto di Hormuz e una rinnovata spinta ad azioni guidate dagli Stati Uniti per proteggere la navigazione commerciale. Lo sfondo è uno scontro attivo tra USA e Iran nel 2026 dopo il fallimento dei colloqui nucleari e un recente attacco aereo USA‑Israele.
I mercati predittivi si sono riallineati rapidamente. Il contratto "Accordo nucleare USA‑Iran entro il 30 giugno" è salito al 38,5% SÌ dal 28% precedente, mentre "Rimozione del blocco di Hormuz da parte di Trump entro il 31 maggio" è passato al 42% SÌ (da circa il 40%). Allo stesso tempo, "Accordo di Trump sulle richieste iraniane entro il 31 maggio" è sceso al 39,5% dal 43%, indebolendo le speranze di una svolta diplomatica a breve termine.
Per i trader di crypto, il "Progetto Libertà Plus" è il principale catalizzatore. Supporta una maggiore probabilità di continue interruzioni a Hormuz, che può mantenere elevate le componenti inflazionistiche legate all'energia/le premialità per rischio geopolitico e mettere pressione sul sentiment di rischio. Tenere d'occhio aggiornamenti ufficiali dalla Casa Bianca, dal CENTCOM e dagli omologhi iraniani, oltre a eventuali nuove dichiarazioni che potrebbero rivedere rapidamente questi contratti verso la fine di maggio e la fine di giugno. Nel complesso, il mercato tende verso una contrattazione più dura e una de‑escalation più lenta sotto il Progetto Libertà Plus.
Bearish
L'avvertimento di Trump su “Project Freedom Plus” sposta le aspettative di mercato verso una posizione statunitense più dura anziché verso una rapida de-escalation. Questo mantiene elevata la probabilità che le interruzioni nello Stretto di Hormuz continuino e riduce le probabilità di una svolta diplomatica a breve termine (minore “probabilità di accordo sulle richieste iraniane”). In termini crypto, questo tipo di ricalcolo del rischio di escalation tipicamente peggiora il sentiment di rischio e può sostenere premi per il rischio più elevati, rendendo il comportamento generale del mercato più fragile nel breve periodo. Nel lungo periodo, se le interruzioni persistono o le azioni militari si espandono, il mercato potrebbe rimanere sensibile alle notizie geopolitiche, sostenendo la volatilità e limitando il rialzo fino a quando non emergeranno segnali più chiari di de-escalation. Ciò è coerente con la precedente visione che il blocco dello Hormuz difficilmente verrà sollevato a breve, implicando una pressione macro/geopolitica persistente.