Pump.fun smentisce il prelievo di $436M in USDC, definisce i trasferimenti riassegnazioni di tesoreria di routine
Da ottobre, Pump.fun ha trasferito 436 milioni di USDC a Kraken, suscitando scrutinio sulla gestione del tesoro. Il cofondatore pseudonimo ha chiarito che questi trasferimenti sono riallocazioni interne di fondi ICO, non vendite di mercato. Pump.fun detiene ancora oltre 855 milioni in stablecoin e 211 milioni in SOL, nonostante i ricavi mensili siano scesi da oltre 40 milioni a 27,3 milioni a novembre a causa del raffreddamento del settore memecoin. Il prezzo del token PUMP resta il 32% sotto il livello ICO e il 70% sotto il picco di settembre. Il dibattito nella comunità è diviso: alcuni trader vedono questi trasferimenti di USDC come gestione ordinaria del tesoro, altri richiedono trasparenza sulle riserve. I trader crypto dovrebbero monitorare i futuri rapporti sul tesoro come potenziali cause di volatilità di PUMP.
Bearish
Sebbene la chiarificazione di Pump.fun possa calmare le paure immediate di vendita, il significativo calo dei ricavi e la continua debolezza del prezzo di PUMP suggeriscono una pressione ribassista. Nel breve termine, i trader potrebbero vedere un ribasso limitato dopo la conferma dell'assenza di vendite sul mercato, ma le richieste di trasparenza e le possibili future riallocazioni potrebbero scatenare volatilità. A lungo termine, la performance più debole del settore memecoin e le sostanziali riserve di stablecoin rappresentano un rischio di pressione di vendita ritardata se le strategie di gestione dei fondi cambiano o le condizioni di mercato peggiorano. Di conseguenza, PUMP probabilmente subirà una pressione ribassista continua.