L'IA Quantistica di Google abbassa la soglia di attacco quantistico a Bitcoin: corsa post-quantistica BTC/ETH
Il team Quantum AI di Google avverte che la sicurezza quantistica di Bitcoin potrebbe essere compromessa con meno risorse quantistiche di quanto si pensasse in precedenza. In un nuovo white paper, i ricercatori sostengono che i computer quantistici potrebbero violare la crittografia a curva ellittica usata da BTC ed ETH prima e con requisiti di qubit significativamente inferiori rispetto alle stime precedenti.
Il documento cita scenari in cui circa 1.200–1.450 qubit di alta qualità potrebbero essere sufficienti, invece di richiedere centinaia di migliaia di qubit fisici. Per Bitcoin, il rischio è legato a una finestra di esposizione a livello di transazione: se esistesse un computer quantistico sufficientemente potente, gli attaccanti potrebbero ricostruire la chiave privata dalla chiave pubblica visibile brevemente, consentendo un attacco in stile “on-spend”.
Per Ethereum, la minaccia è inquadrata come più strutturale perché le chiavi pubbliche sono visibili dopo la prima transazione di un account, permettendo compromessi “at-rest” (a riposo). Il rapporto nota anche una probabilità stimata di recupero da chiave pubblica a chiave privata entro il 2032 e discute uno scenario di compromissione di massa per gli account principali.
Google afferma di puntare a migrare i suoi sistemi di autenticazione alla crittografia post-quantistica entro il 2029, ma l’implicazione per la sicurezza quantistica di Bitcoin e l’infrastruttura cripto più ampia è chiara: portafogli, validator e fornitori di pagamenti potrebbero essere sotto pressione per aggiornarsi prima al fine di evitare esposizioni durante la transizione.
Indicazione di mercato per i trader: questo è un catalizzatore narrativo per il repricing della sicurezza di BTC/ETH, con possibile volatilità a breve termine legata a titoli sul “rischio quantistico” e un focus a lungo termine sulla prontezza alla migrazione post-quantistica su reti come SOL.
Bearish
Per BTC e ETH, la notizia sottolinea che gli attaccanti con capacità quantistiche potrebbero richiedere meno qubit rispetto alle stime più citate, rendendo la timeline del rischio crittografico più vicina. Ciò aumenta l'incertezza percepita sulla sicurezza a lungo termine, che può mettere sotto pressione il sentiment e aumentare i premi per il rischio. Nel breve termine, l'inquadramento mediatico di “attacco quantistico” può innescare volatilità mentre i trader rivedono le assunzioni di sicurezza. Tuttavia, poiché il paper è ancora ipotetico e dipende dai futuri progressi dell'hardware quantistico, l'impatto riguarda più il rischio narrativo e lo sconto della resilienza che non un segnale di vendita immediato e deterministico — quindi il bias è ribassista ma non garantisce una discesa lineare.