Dalio: 1% di tracciabilità di Bitcoin, rischi quantistici e 15% BTC/oro
Ray Dalio, fondatore di Bridgewater Associates, detiene solo l'1% del suo portafoglio in Bitcoin come strumento di diversificazione del rischio. Avverte che le transazioni tracciabili di Bitcoin e le potenziali minacce del calcolo quantistico ne ostacolano la fattibilità come valuta di riserva sovrana. Dalio consiglia di allocare fino al 15% degli asset in una combinazione di Bitcoin e oro, preferendo l'oro per la sua sicurezza fisica. Avverte anche che l'economia degli Stati Uniti si sta avvicinando a una grande bolla di asset. Il suo indicatore proprietario di bolle, che monitora leva finanziaria, offerta di moneta e concentrazione della ricchezza dal 1900, segnala livelli di rischio paragonabili a quelli precedenti al crollo del 1929 e al crash delle dot-com del 2000.
Neutral
La posizione limitata all'1% di Dalio in Bitcoin e gli avvertimenti sulla tracciabilità e il calcolo quantistico rappresentano venti contrari cautelativi, potenzialmente limitando lo slancio rialzista. Tuttavia, la sua raccomandazione di allocare fino al 15% in Bitcoin e oro sottolinea l'interesse istituzionale continuo nelle criptovalute come copertura. L'impatto sui prezzi a breve termine potrebbe essere attenuato dalle preoccupazioni sul rischio, mentre l'adozione a lungo termine rimane supportata dalle strategie di diversificazione del portafoglio, risultando in una visione equilibrata e neutrale.