Revolut ottiene una licenza per le criptovalute a Gibilterra per espandersi a livello globale

La controllata di Revolut a Gibilterra, Revolut Global Digital Assets Limited, ha ottenuto dalla Commissione per i servizi finanziari di Gibilterra una licenza per fornitori di tecnologia a registro distribuito. La licenza cripto di Gibilterra le consente di trasmettere ed eseguire ordini di attività virtuali, fornire servizi di custodia e offrire servizi di staking, dando alla fintech una base regolamentata per una potenziale espansione internazionale. Revolut non ha indicato i mercati a cui punta né le date di lancio; la nuova autorizzazione non sostituisce gli accordi normativi già in vigore nel Regno Unito e nello Spazio economico europeo, dove i suoi servizi crypto sono soggetti al MiCA. L’azienda dichiara di avere oltre 80 milioni di clienti retail in tutto il mondo, di cui circa 16 milioni sono utenti crypto, e di aver già ricevuto autorizzazioni preliminari relative alle criptovalute a Dubai e negli Stati Uniti. Separatamente, il governo di Gibilterra ha dichiarato che Revolut ha ripreso ad accettare le registrazioni dei residenti locali per la sua app di moneta elettronica e pagamenti; non è stata comunicata una data di lancio dei servizi crypto coperti dalla nuova licenza.
Neutral
La licenza amplia la capacità regolamentata di Revolut di offrire servizi legati al trading di criptovalute, alla custodia e allo staking, e nel tempo potrebbe favorire un accesso più ampio agli asset digitali. Tuttavia, non sono stati annunciati mercati, date o obiettivi di utenti specifici, quindi è probabile che l’effetto a breve termine sui prezzi delle criptovalute sia limitato. La notizia non identifica né riguarda direttamente alcun token specifico, e la sola approvazione normativa non implica un aumento della domanda o dell’attività di trading. Nel lungo periodo, una maggiore disponibilità potrebbe favorire l’adozione, ma qualsiasi impatto sul mercato dipenderebbe dai lanci effettivi, dall’adesione dei clienti e dalle condizioni generali del mercato. Pertanto, l’impatto previsto sul prezzo di una qualsiasi singola criptovaluta è neutro.