Ripple punta a 900 milioni di dollari di ricavi mentre RLUSD e XRP Ledger si espandono

Ripple prevede che la propria attività di prodotti raggiunga un tasso annualizzato di ricavi di 900 milioni di dollari entro la fine del 2026, mentre si espande oltre i pagamenti transfrontalieri, includendo stablecoin, custodia, prime brokerage e servizi di tesoreria. La stima indica il ritmo dei ricavi previsto a fine anno, non ricavi già realizzati. Ripple afferma di servire oltre 1.700 istituzioni e aziende e di detenere più di 85 licenze normative; si prevede che il volume cumulativo della sua attività di pagamenti si avvicini ai 150 miliardi di dollari entro la fine dell’anno. RLUSD, la stablecoin di Ripple garantita dal dollaro statunitense, ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di circa 2,6 miliardi di dollari, in crescita di oltre l’88% nel 2026. Ripple ha ricevuto l’approvazione definitiva degli Stati Uniti per istituire una banca fiduciaria nazionale, mentre partnership e integrazioni con Coinbase, Robinhood, Bitstamp e Ripple Treasury ne ampliano la presenza presso le istituzioni. BNY sta ampliando il supporto alla custodia di XRP e RLUSD e valutando il finanziamento tokenizzato del commercio sul XRP Ledger. Anche Aviva Investors ha lanciato una classe di azioni tokenizzata sul registro. Questi aggiornamenti rafforzano l’impegno di Ripple a costruire una piattaforma istituzionale di servizi finanziari. Tuttavia, la crescita dell’attività e l’adozione di RLUSD non si traducono automaticamente in una maggiore domanda di XRP: ricavi, utilizzo delle stablecoin e utilizzo di XRP sono metriche distinte. Gli operatori seguiranno la continuità dell’attività istituzionale e le prove che i servizi di Ripple generino una domanda duratura di XRP.
Neutral
Il tasso annualizzato dei ricavi previsto da Ripple, pari a 900 milioni di dollari, l’espansione della sua rete istituzionale, la crescita della capitalizzazione di mercato di RLUSD e le nuove attività di custodia e tokenizzazione sono segnali positivi per l’ecosistema più ampio dell’azienda. Le partnership con Coinbase, Robinhood e Bitstamp, insieme al maggiore supporto di BNY e alla classe di azioni tokenizzata di Aviva Investors su XRP Ledger, potrebbero migliorare l’accesso e incoraggiare un ulteriore utilizzo istituzionale. L’effetto diretto sul prezzo di XRP è meno certo. La crescita dei ricavi e l’adozione di RLUSD non richiedono necessariamente che gli utenti acquistino o detengano XRP, e le sintesi non forniscono alcuna misura diretta che dimostri che questi sviluppi stiano aumentando l’utilizzo di XRP. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire alle notizie su partnership e regolamentazione, ma qualsiasi rialzo potrebbe essere limitato o svanire se non fosse accompagnato da una domanda più forte di XRP, da maggiori volumi di scambio o da un aumento dell’attività on-chain. Nel lungo termine, la continua adozione istituzionale potrebbe sostenere XRP se portasse a un utilizzo misurabile del token; finché questo legame non sarà dimostrato, è opportuno mantenere una valutazione neutrale dell’impatto sul prezzo.