Il CEO di Ripple afferma che XRP rimane la priorità assoluta dell’azienda
L’amministratore delegato di Ripple, Brad Garlinghouse, ha affermato che XRP resta la «stella polare» dell’azienda, nonostante la recente attenzione rivolta alla sua stablecoin RLUSD. Ha dichiarato che Ripple intende promuovere attività a vantaggio di XRP, pur riconoscendo che, per alcune transazioni, le valute fiat o RLUSD possono essere più adatte. In questi casi, ha sostenuto, è preferibile che XRP acquisisca una parte della transazione piuttosto che non ne acquisisca affatto.
Garlinghouse ha descritto XRP come un elemento fondamentale della crescente attività di Ripple nel campo delle infrastrutture blockchain e ha detto di sperare che, nei prossimi cinque anni, diventi uno standard istituzionale per le reti di pagamento basate sulle criptovalute.
Le dichiarazioni sono arrivate mentre, in occasione dell’evento Swell, Ripple annunciava sviluppi istituzionali, tra cui una partnership strategica con Robinhood, il supporto ampliato a XRP e RLUSD tramite la piattaforma di custodia di BNY Mellon e l’approvazione normativa definitiva per la National Trust Bank di Ripple.
Al momento della pubblicazione dell’articolo, XRP era scambiato vicino a 1,30 dollari, in calo di circa il 2% nelle 24 ore, quasi il 4% in sette giorni e quasi il 13% nell’arco di un mese. Su base annua, era inoltre in calo di circa il 50%. Gli annunci potrebbero rafforzare le prospettive a lungo termine per l’adozione di XRP, ma i dati sul prezzo mostrano che la debolezza nel breve periodo persiste.
Neutral
La notizia ha implicazioni contrastanti per XRP, quindi il suo probabile impatto sul mercato è neutrale. La conferma da parte di Garlinghouse che XRP resta centrale nella strategia di Ripple, insieme agli sviluppi istituzionali che coinvolgono Robinhood, BNY Mellon e la banca fiduciaria nazionale di Ripple, potrebbe rafforzare la narrativa di adozione a lungo termine. Un maggiore supporto alla custodia e l’utilizzo nei regolamenti istituzionali potrebbero creare nel tempo ulteriori opportunità di impiego per XRP.
Tuttavia, gli annunci non stabiliscono che XRP verrà utilizzato in tutti i prodotti o in tutte le transazioni di Ripple. Garlinghouse ha dichiarato esplicitamente che, per alcuni casi d’uso, le valute fiat e RLUSD possono essere più adatte. Ciò limita la misura in cui la notizia può essere considerata una fonte di domanda diretta e immediata per XRP. Anche l’andamento del prezzo riportato è stato debole: XRP ha perso circa il 2% in 24 ore, quasi il 13% in un mese e all’incirca il 50% su base annua. Questo suggerisce che, nel breve termine, le condizioni generali del mercato e la pressione di vendita già presente possano prevalere sulle notizie societarie positive.
Inizialmente, i trader potrebbero reagire alle partnership istituzionali con acquisti dettati dal sentiment, ma per mantenere i rialzi sarebbero probabilmente necessarie prove di un effettivo utilizzo di XRP, di una crescita delle transazioni o di un miglioramento delle condizioni generali di mercato. Annunci simili sull’adozione da parte delle aziende nel settore crypto hanno spesso provocato reazioni di prezzo brevi, poi svanite in assenza di un utilizzo misurabile. Nel più lungo periodo, questi sviluppi potrebbero essere favorevoli se si traducessero in maggiore liquidità di XRP e in una domanda istituzionale concreta. Per ora, la notizia sostiene l’attività complessiva di Ripple, ma non sembra modificare in modo chiaro le prospettive di trading di XRP nel breve termine.