Ripple Custody aggiunge il supporto per gli asset di Canton Network

La versione 1.43 di Ripple Custody aggiunge il supporto per Canton Coin (CC) e i token CIP-56 su Canton Network, consentendo agli istituti di custodire e trasferire questi asset tramite la piattaforma. L’aggiornamento del 5 ottobre integra gli asset Canton nei controlli delle policy e nel registro di audit già esistenti di Ripple Custody, con opzioni per la preapprovazione dei trasferimenti e i trasferimenti in due fasi. Gli istituti possono collegarsi tramite un validatore gestito da loro oppure ottenuto da un operatore di nodi. Le chiavi di firma sono gestite tramite i moduli hardware di sicurezza (HSM) o i sistemi di gestione delle chiavi (KMS) dei clienti, e al momento la nuova funzionalità è disponibile solo tramite API. Questa espansione porta Ripple Custody oltre gli asset basati su XRPL, ma non dimostra che Canton utilizzi XRP, XRPL o RLUSD, né che Canton e XRPL siano interoperabili. Per i trader, segnala una crescente domanda istituzionale di infrastrutture di custodia e tokenizzazione multi-rete, piuttosto che un cambiamento diretto nei fondamentali dei token supportati.
Neutral
L’aggiornamento rappresenta un’espansione dell’infrastruttura e del prodotto, non un cambiamento nelle metriche di offerta, utilità o adozione di Canton Coin, XRP o RLUSD. Il nuovo supporto di Ripple Custody per Canton potrebbe rendere gradualmente più semplice per le istituzioni custodire e trasferire CC e gli asset CIP-56, ma al momento l’accesso è disponibile solo tramite API, quindi è probabile che l’effetto a breve termine sulla domanda di trading sia limitato. L’annuncio, inoltre, non stabilisce alcun legame tecnico o economico tra Canton e XRP o XRPL. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire al segnale di adozione istituzionale, ma la notizia da sola non offre un catalizzatore chiaro per un movimento duraturo dei prezzi delle criptovalute menzionate. Nel lungo termine, un supporto più ampio alla custodia potrebbe favorire la partecipazione istituzionale agli asset di Canton se l’utilizzo cresce; tale esito dipenderebbe dall’effettiva adozione da parte dei clienti e dall’attività della rete, non dalla sola integrazione. Si prevede pertanto un impatto diretto sui prezzi neutrale.