Ripple Prime entra nel gruppo di tokenizzazione di DTCC; il ruolo di XRP non è chiaro

Ripple Prime è una delle oltre 50 società finanziarie che collaborano con Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC) allo sviluppo di un’infrastruttura per i titoli tokenizzati. Tra gli altri partecipanti figurano BlackRock, JPMorgan, Goldman Sachs e Circle. Il gruppo sta valutando come rappresentare azioni, ETF e titoli di Stato statunitensi sulle blockchain, mantenendo al contempo gli attuali diritti di proprietà e le tutele per gli investitori. DTCC ha dichiarato che a luglio sono state completate transazioni di produzione con Treasury tokenizzati, azioni e altri strumenti, e che nel quarto trimestre sono previsti ulteriori servizi. Le prove hanno utilizzato Canton Network e l’infrastruttura Besu di LFDT; l’annuncio non indica che Ripple Prime abbia partecipato né che sia stato utilizzato XRP. DTCC non ha confermato l’integrazione del regolamento tramite XRP Ledger. I suoi piani distinti indicano Stellar come possibile collegamento a una blockchain pubblica, con asset tokenizzati previsti per la prima metà del 2027. L’iniziativa riflette quindi un approccio multichain, non un ruolo confermato per XRP.
Neutral
Lo sviluppo è nel complesso positivo per l’adozione istituzionale della blockchain, ma le sue implicazioni immediate per gli scambi di XRP sono limitate. La partecipazione di Ripple Prime la affianca a importanti società finanziarie nelle discussioni sui titoli tokenizzati, ma DTCC non ha dichiarato che verranno utilizzati XRP o XRP Ledger. Le prove di produzione di luglio hanno utilizzato Canton Network e Besu, e non è stato accertato il coinvolgimento di Ripple Prime in quelle transazioni. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire alla notizia prestando maggiore attenzione a XRP o acquistandolo a fini speculativi, ma, in assenza di un ruolo di regolamento confermato, tale reazione potrebbe svanire. È più probabile che l’andamento del prezzo di XRP continui a essere determinato dalla direzione generale del mercato delle criptovalute, dalla liquidità, dagli sviluppi normativi e da annunci di adozione verificabili. La notizia non indica cambiamenti nella stabilità del mercato né nell’offerta del token. Nel lungo termine, il lavoro di DTCC potrebbe sostenere infrastrutture per i titoli basate su blockchain e favorire i progetti che riescono a ottenere integrazioni concrete. Il suo approccio multichain dichiarato, che comprende una potenziale connessione con Stellar, significa inoltre che l’iniziativa non è esclusiva di Ripple. Come per i precedenti annunci di adozione istituzionale, gli effetti duraturi sui prezzi dipendono in genere dall’utilizzo dimostrato, dal volume delle transazioni e dai ricavi, non dalla sola partecipazione a un gruppo di lavoro. La classificazione di mercato più appropriata è quindi neutrale, pur riconoscendo un segnale moderatamente positivo per il settore più ampio della tokenizzazione.