Privy e Ripple aggiungono wallet programmabili all’XRP Ledger

Privy ha stretto una partnership con Ripple per portare wallet programmabili su XRP Ledger (XRPL), ampliando l’infrastruttura per i pagamenti in stablecoin delle fintech e le transazioni degli agenti IA. Gli sviluppatori potranno creare e gestire wallet, firmare transazioni e utilizzare XRP, RLUSD e altri asset dell’XRPL. Gli utenti potranno esportare le proprie chiavi private e frasi seed, mentre gli strumenti di wallet integrati potrebbero consentire ai clienti fintech di effettuare trasferimenti in stablecoin senza dover gestire direttamente le chiavi. Privy cita inoltre la possibilità di pagamenti x402 per servizi come API, dati e risorse di calcolo. Sono previsti controlli basati su policy e la sponsorizzazione del gas, ma queste funzionalità non sono ancora disponibili; non sono stati comunicati tempi di lancio, clienti né dati sull’adozione. Privy segnala oltre 8 milioni di account XRPL finanziati e più di 1.000 miliardi di dollari di valore movimentato sulla rete in oltre 14 anni. La partnership potrebbe favorire un uso più ampio di XRP Ledger, ma la sua rilevanza per il mercato dipenderà dall’adozione effettiva e dall’attività delle transazioni. Nella rilevazione di mercato citata, XRP era a 1,37 dollari, in calo dello 0,5% nelle 24 ore e di quasi il 7% in sette giorni, mentre il volume giornaliero è salito da 1,4 a 1,7 miliardi di dollari.
Neutral
La partnership aggiunge al XRP Ledger un’infrastruttura per i wallet e potenziali casi d’uso per i pagamenti, che nel tempo potrebbero sostenere la domanda di XRP se portassero a un’attività transazionale duratura. Tuttavia, i riepiloghi non indicano una data di lancio, clienti identificati o dati sull’adozione, e le funzionalità previste, come i controlli delle policy e la sponsorizzazione del gas, non sono ancora operative. Ciò limita le prospettive di un impatto significativo sul prezzo nel breve termine. La rilevazione citata mostrava inoltre che XRP era in calo nelle precedenti 24 ore e negli ultimi sette giorni, nonostante l’aumento dei volumi giornalieri di scambio, suggerendo che in quel momento l’annuncio non avesse chiaramente invertito la pressione di vendita. I trader potrebbero attendere il lancio dei prodotti, le integrazioni e l’attività on-chain prima di considerare la partnership un catalizzatore della domanda. Nel lungo periodo, un uso comprovato di XRPL per pagamenti in stablecoin o pagamenti di agenti potrebbe accrescere l’utilità della rete, ma l’impatto su XRP resta incerto e dipende dal fatto che l’attività si traduca in una domanda significativa del token.