Ripple chiede regole più chiare della SEC per i token crypto
Ripple esorta la SEC a chiarire quando i token crypto non sono più collegati a contratti di investimento in titoli. In una lettera di commento del 20 ottobre a sostegno della proposta della SEC sulla Regulation Crypto Assets, Ripple ha raccomandato modifiche alle proposte di Regole 400 e 500. Secondo la società, un contratto di investimento dovrebbe cessare quando gli impegni dell’emittente scadono, vengono abbandonati o terminano in altro modo, e non soltanto quando vengono meno gli sforzi manageriali promessi. Ripple sostiene inoltre che la decentralizzazione non dovrebbe costituire un test giuridico autonomo e che un token non dovrebbe essere automaticamente considerato un titolo solo perché è stato venduto tramite un contratto di investimento.
Ripple vuole che il deposito dei moduli TR resti facoltativo e che, se un emittente non deposita il modulo, non si presuma che il token continui a essere collegato a un contratto di investimento. Chiede anche tutele per exchange, broker e dealer che facciano affidamento in buona fede sui documenti pubblici depositati, nonché un trattamento uniforme, ai sensi della legislazione federale sui titoli, dei token separati dai contratti di investimento. Le proposte arrivano dopo la costosa causa tra Ripple e la SEC, che, secondo la società, è costata oltre 150 milioni di dollari e si è conclusa nel 2025, quando entrambe le parti hanno ritirato i rispettivi appelli.
La proposta della SEC contempla possibili esenzioni dall’obbligo di registrazione delle offerte fino a 5 milioni di dollari in quattro anni o 75 milioni di dollari in 12 mesi, subordinatamente a obblighi di informativa e tutele per gli investitori. Il periodo per presentare commenti è terminato, ma la proposta non è ancora in vigore e la SEC può modificarla prima di adottare una norma definitiva. Le raccomandazioni di Ripple potrebbero influenzare la futura classificazione dei token e le regole statunitensi per la negoziazione di criptovalute, ma non modificano nell’immediato lo status giuridico di XRP né le regole di mercato.
Neutral
Il deposito non modifica nell’immediato lo status giuridico di XRP, le regole di negoziazione o la sua offerta, quindi non fornisce un nuovo catalizzatore diretto per il prezzo di XRP. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire alle notizie sulla politica della SEC, ma le proposte sono ancora in fase di esame e qualsiasi reazione del prezzo dipenderà probabilmente più dalle condizioni generali del mercato e da altre notizie specifiche su XRP. Nel lungo termine, regole più chiare potrebbero ridurre l’incertezza normativa per Ripple e XRP, sostenendo potenzialmente la fiducia e la liquidità. Tuttavia, le raccomandazioni di Ripple non sono vincolanti e la SEC potrebbe modificarle o respingerle; pertanto, l’effetto a lungo termine su XRP resta incerto, anziché chiaramente rialzista o ribassista.