Lo sblocco di 1 miliardo di XRP di Ripple resta intatto in vista del 1° novembre
I 1 miliardo di XRP che Ripple ha sbloccato dall’escrow il 1° ottobre si trovano ancora in due wallet etichettati come appartenenti alla società, senza pagamenti in uscita registrati da 26 giorni, secondo le verifiche del ledger citate nel rapporto. I saldi ammontano a 500 milioni di XRP per ciascun wallet. I fondi non sono necessariamente entrati sul mercato e la loro sola inattività non indica una pressione di vendita.
Un altro miliardo di XRP dovrebbe diventare idoneo allo sblocco dall’escrow il 1° novembre. In base alle regole dell’XRP Ledger, i token possono essere trasferiti solo dopo una transazione EscrowFinish riuscita; Ripple può trattenerli, trasferirli oppure rimetterne una parte in escrow. Nei 12 cicli precedenti, 8,4 miliardi dei 12 miliardi di XRP sbloccati sono stati restituiti all’escrow, pari a circa il 70%.
Le date coincidono con Ripple Swell 2026, che si svolgerà a New York dal 27 al 29 ottobre insieme alla conferenza per sviluppatori Apex. È probabile che gli operatori osservino i movimenti dei wallet dopo lo sblocco e cerchino eventuali segnali di trasferimenti di XRP verso gli exchange, anziché considerare la data di sblocco dell’escrow come prova di nuova offerta sul mercato.
Neutral
Il segnale immediato del mercato è neutrale. Il rilascio di ottobre è rimasto nei wallet contrassegnati come appartenenti a Ripple per 26 giorni, senza trasferimenti in uscita segnalati; pertanto, l’articolo non fornisce prove che quei token siano stati venduti o inviati agli exchange. La data di escrow del 1° novembre è uno sblocco programmato, non un trasferimento automatico alla quantità in circolazione o agli exchange: è necessaria una transazione EscrowFinish e Ripple può trattenere gli XRP o depositarli nuovamente in escrow.
Nel trading a breve termine, è più probabile che l’attenzione si concentri sull’attività dei wallet dopo lo sblocco, sugli afflussi verso gli exchange, sui volumi di XRP e sulle condizioni generali del mercato, piuttosto che sulla sola data. Un trasferimento verso gli exchange potrebbe alimentare timori di possibili vendite e pesare sul sentiment; trattenere i token o depositarli nuovamente in escrow potrebbe attenuare tali timori. I cicli precedenti offrono un contesto — circa il 70% degli XRP rilasciati nei 12 cicli precedenti è stato restituito in escrow — ma non garantiscono che questa volta accada lo stesso.
Nel lungo periodo, i rilasci periodici dall’escrow sono una caratteristica nota del programma di offerta di Ripple. Il loro effetto sulla stabilità del mercato dipende dalla quantità di XRP effettivamente distribuita e dalla capacità della domanda di assorbirla. Swell 2026 potrebbe attirare l’attenzione su Ripple e sugli sviluppi di XRPL, ma l’evento in sé non determina un cambiamento diretto dell’offerta o del prezzo del token. Nel complesso, il rapporto descrive un evento di offerta monitorato, non un catalizzatore rialzista o ribassista confermato.