L’open interest sui perpetui RWA sfiora i 20 miliardi di dollari mentre cambia l’attività di trading

L’open interest dei perpetual su RWA è salito a quasi 20 miliardi di dollari, evidenziando uno spostamento del trading di derivati crypto verso asset del mondo reale tokenizzati. Le cifre precedenti indicavano un open interest dei perpetual su RWA pari a circa 9 miliardi di dollari, ovvero il 14% dell’open interest totale dei perpetual, nonostante l’open interest aggregato sulle principali piattaforme fosse sceso da 81 miliardi a circa 67 miliardi di dollari. I dati di CryptoRank del 26 ottobre 2026 mostrano che l’open interest su RWA è aumentato del 192% da giugno e ha più che raddoppiato i 9,3 miliardi di dollari registrati ad agosto. La sua quota dell’open interest totale dei perpetual è passata dal 6% all’inizio del 2026 al 24% alla fine di settembre. Gli exchange centralizzati rappresentano il 71% dell’open interest dei perpetual su RWA, mentre quelli decentralizzati detengono il 29% e sono in testa nei derivati sugli indici azionari. Questa crescita si contrappone ai cali dell’open interest dei perpetual su Bitcoin, Ethereum e altri token, suggerendo che il trading con leva si stia spostando anziché espandersi nel complesso. L’open interest misura le posizioni ancora aperte, non il volume degli scambi né gli acquisti netti, e non indica la direzione dei prezzi.
Neutral
L’aumento dell’open interest nei perpetual sui RWA indica un crescente interesse dei trader per azioni, materie prime e indici tokenizzati, ma non permette di stabilire se le loro posizioni nette siano long o short. I dati precedenti mostravano inoltre che la crescita degli RWA aveva compensato solo in parte il calo dell’open interest su Bitcoin, Ethereum e altri token, mentre le posizioni totali sulle principali piattaforme si contraevano. Nel breve termine, l’espansione potrebbe attirare maggiore attività con leva finanziaria e liquidità verso i contratti RWA, aumentando potenzialmente la volatilità di quei mercati, ma non offre un chiaro segnale direzionale per i prezzi delle criptovalute. Nel lungo termine, un accesso più ampio agli asset tradizionali tramite piattaforme crypto potrebbe diversificare l’attività sui derivati e sostenere lo sviluppo del mercato. Tuttavia, l’open interest da solo non può confermare nuovi afflussi di capitale né prevedere i movimenti dei prezzi, quindi l’impatto diretto sui prezzi delle criptovalute è neutrale.