Gli utili record di Samsung si scontrano con il rallentamento del settore dei chip

Samsung Electronics prevede un utile operativo record di 107,4 trilioni di won nel terzo trimestre del 2026, in aumento del 782,5% su base annua, con ricavi pari a circa 195 trilioni di won. La domanda di server per l’IA e l’offerta limitata hanno sostenuto gli utili dei chip di memoria; l’utile previsto supererebbe quello operativo registrato da Samsung nell’intero 2025. Tuttavia, la stima è risultata leggermente inferiore alle attese degli analisti, mentre la crescita degli utili ha rallentato rispetto al trimestre precedente. Si prevede inoltre che l’aumento dei prezzi delle DRAM rallenti bruscamente a partire dal secondo trimestre, alimentando i timori di un indebolimento della dinamica dei prezzi dei chip e di un aumento delle scorte. L’8 ottobre le azioni Samsung sono scese del 2,42% e restavano circa il 30% sotto il picco del 18 giugno. Gli investitori valutano se gli utili record di Samsung siano già scontati, considerando anche il rafforzamento del won, l’espansione della capacità cinese di memoria e i costi dell’HBM e degli investimenti nei chip avanzati. L’azienda prevede che la propria quota del mercato HBM salirà da circa il 20% al 34% nel 2026, ma la sua attività di fonderia continua a essere in perdita. L’ultimo aggiornamento segnala inoltre pressioni sulle attività di Samsung nel settore mobile e dell’elettronica di consumo: si stima che la divisione abbia registrato una perdita di 0,6 trilioni di won, mentre le spedizioni di smartphone sono diminuite del 9% rispetto al trimestre precedente. Secondo alcune fonti, Samsung intende ridurre del 20%-30% la produzione di telefoni nel quarto trimestre e aumentare i prezzi del Galaxy S26. I maggiori costi della memoria sostengono gli utili di Samsung nel settore dei chip, ma possono anche pesare sul business dei dispositivi. Citi vede un potenziale rialzo legato ai prezzi dell’HBM4, sebbene la tenuta della spesa delle aziende cloud per l’IA resti incerta. Gli operatori seguiranno la presentazione di Samsung del 29 ottobre, incentrata sulle prospettive di domanda e offerta di memoria per il 2027, sui contratti a lungo termine, sulle spese in conto capitale e sui rendimenti per gli azionisti. I risultati possono influenzare il sentiment del settore tecnologico, ma non hanno un impatto diretto sui prezzi delle criptovalute.
Neutral
Nessuno dei due riepiloghi menziona una criptovaluta o un progetto cripto specifico, quindi i risultati di Samsung non hanno un impatto diretto e identificabile sul prezzo di alcuna criptovaluta. Nel breve termine, i profitti record legati ai chip per l’IA potrebbero sostenere il sentiment generale del settore tecnologico, mentre il rallentamento della crescita, risultati inferiori alle attese e il calo del titolo Samsung potrebbero rafforzare la cautela verso gli asset rischiosi. Qualsiasi ricaduta sulle criptovalute sarebbe indiretta e probabilmente limitata, e dipenderebbe dal sentiment generale del mercato e dalle condizioni macroeconomiche. Nel lungo termine, la domanda di chip per l’IA e gli investimenti nei data center potrebbero influenzare la propensione generale al rischio, ma l’articolo non fornisce prove di un legame diretto con le valutazioni delle criptovalute o con la stabilità del mercato. Una classificazione neutrale è quindi la più appropriata.